immuniL’app Immuni è uno strumento importante nella lotta alla diffusione del coronavirus. Grazie all’ausilio dell’applicazione si può evitare l’insorgere di un possibile focolaio bloccando preventivamente i possibili nuovi contagiati. Com’è ormai noto l’App sfrutta il sistema Bluetooth per comunicare con gli atri dispositivi in cui è installata. Ogni dispositivo viene associato infatti ad un codice segreto, questo codice verrà poi registrato da tutti i dispositivi, in cui si sarà provveduto a scaricare immuni, con cui il device è entrato in contatto.

Nel caso in cui un utente risultasse positivo, una volta segnalato all’applicazione, questa invierà un avviso a tutti i codici con cui ha registrato un contatto. In questo modo si garantisce il rispetto della privacy e una rapida comunicazione del possibile pericolo. Ma cosa fare una quando si riceve la notifica del possibile pericolo?

App Immuni: cosa fare se si riceve la notifica di potenziale contagio

 

Quando si riceve la notifica di immuni la prima cosa da fare è non farsi prendere dal panico. La procedura prevede l’inizio immediato della quarantena presso il proprio domicilio; nel caso in cui non vi trovaste nella vostra abitazione dovrete provvedere a tornarci il prima possibile. Il secondo passo è quello di richiedere un test diagnostico, l’ormai tristemente celebre test del tampone.

Appare dunque evidente come la responsabilità di compiere un’azione sia moralmente che civicamente doverosa sta tutta nelle mani del potenziale contagiato. Nessuno inoltre, proprio in virtù della privacy, potrà conoscere i nomi degli individui a cui è arrivata la segnalazione da immuni. La scelta dunque è solo nelle mani del cittadino.