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Il progetto del MiSE procede a gonfie vele, e anche dopo il lockdown continua ad espandersi senza sosta per raggiungere l’agognata cifra di oltre 7000 comuni coperti dalla rete. Una connessione libera e gratuita per i cittadini, come mai se ne erano viste prima: questo è l’ambizioso obiettivo del progetto Piazza WiFi Italia, che in poco più di un anno e mezzo dalla firma dell’ex Ministro Di Maio ha già coperto 3.176 comuni italiani.

Il piano, nato dall’esigenza di fornire una rete gratuita e facilmente fruibile agli abitanti dei comuni di Lazio, Abruzzo, Marche e Umbria colpiti dal sisma nel 2016, si è poi ulteriormente allargato ad includere altri comuni grazie allo stanziamento di numerosi fondi da parte del Governo. Oltre 50 milioni, destinati ad aumentare, sono stati finora indirizzati al fine di completare la rete in tutta Italia, a partire dalle realtà più piccole.

Piazza WiFi Italia, il progetto del MiSE potrà sostituire le reti mobili fuori casa

Ad essere privilegiati sono infatti i comuni con numero di abitanti inferiore a 2.000: a loro vengono destinati i fondi prioritariamente, ma c’è spazio anche per quelli più grandi nel momento in cui si concludono i lavori di installazione nelle zone con meno abitanti.

Accadia, Gagliano del Capo, Belmonte in Sabina, Policoro, Salle e Budoni sono in sequenza gli ultimi comuni che hanno visto l’attivazione degli hotspot in corrispondenza dei centri di aggregazione del paese.

Connettersi alla rete è semplicissimo: basta scaricare l’app wifi.italia.it dai principali store digitali e registrarvisi, per ottenere le credenziali necessarie all’accesso. Una volta inserite, non saranno più richieste, e ogni qualvolta ci si troverà in prossimità di un hotspot aderente al progetto, lo smartphone o il dispositivo con cui si è effettuato l’accesso si connetterà automaticamente alla rete.