Auto

Dopo il settore aeronautico anche quello delle automobili è in crisi e proprio in queste ore arrivano dati davvero sconfortanti riguardo la vendita di auto. La causa è ancora in coronavirus che sta provocando un calo dell’85% rispetto allo stesso mese del 2019. Analizzando i dati si stima una perdita rispetto all’anno precedente di ben 350.000 veicoli che non verranno venduti.

Anche le automobili cinesi hanno subito una brusca frenata tanto che sono in calo del 79,5% su base annua. Baic BluePark ha subito una diminuzione del 65,1% rispetto al 2019; mentre le vendite EV di Volkswagen JAC sono calate del 63,4%. Anche il calo del petrolio ha condannato le auto elettriche visto che gli automobilisti non sentono il bisogno di cambiare macchina con una EV.

Il mercato delle automobili è down: nessuno le compra

Secondo Michele Crisci, presidente dell’Unrae, la situazione è davvero grave e lo stesso ha dichiarato di non essersi mai trovato in una situazione del genere. Purtroppo anche la chiusura dei concessionari ha favorito questo andamento visto che tanti possibili acquirenti non si sono potuti interfacciare con la rete vendita e toccare con mano l’automobile per poi ordinarla e riceverla nei prossimi mesi.A questo andamento negativo si associa pure il mercato degli autobus che ha fatto registrare un -5%.

Negli USA quest’anno Morgan Stanley ha previsto un calo delle vendite pari al 9%. L’analista Adam Jonas ha definito il coronavirus come uno “shock alla domanda” che potrebbe bloccare i consumatori per l’acquisto di una nuova automobile.

Per il momento in Italia la maggior parte degli impianti di produzione delle automobili è bloccato e non si può prevedere quando sarà possibile avviare nuovamente le fabbriche per la produzione di nuovi autoveicoli anche se analizzando la “bassa” richiesta sarà molto difficile ripartire.