Attualmente il 5G si basa principalmente su due tecnologie, la sub-6Ghz e la mmWave (onde millimetriche), in questo 2020 Apple ha in programma di lanciare sul mercato dei nuovi modelli di Iphone basati sulla prima di queste due tecnologie, dovremo aspettare il 2021 per vedere invece modelli con tecnologia mmWave.

Una scelta conservativa forse obbligata

Diversi gestori in tutto il mondo stanno implementando queste tecnologie, con la sub-6Ghz che raggiunge velocità in un range tra 100-150Mbps e la mmWave che invece arriva a picchi teorici di 1Gbps, una differenza di velocità netta tra le due, al momento gli smartphone esistenti sono in grado di usare una o entrambe le tecnologie, con la prima, scelta come corsia preferenziale.

Tutto porterebbe a pensare che la mmWave sia la scelta d’elezione da seguire, la realtà dei fatti è ben diversa dal momento che la tecnologie sopracitata ha un range di funzionamento molto ridotto, cosa che comporta il dover installare da parte dei gestori telefonici molte torri cellulari per compensare il deficit.

Apple ha in programma di spedire nella seconda metà del 2020 circa 60 milioni di Iphone 5G, con però circa solo 8 milioni forniti della tecnologia mmWave disponibili dal gennaio successivo, dal momento che l’azienda di Cupertino sembrerebbe intenzionata a progettare un proprio modulo antenna-in-package piuttosto che usarne uno già esistente, fattore che contribuirà al ritardo già citato.

Non resta che attendere i prossimi sviluppi, Apple di sicuro si occuperà di equipaggiare i propri device con gli ultimi ritrovati disponibili ma attenderà che i tempi siano maturi.