Da molti anni ormai la gente acquista quasi esclusivamente tutto da Internet. Sebbene ci sia molta reticenza da parte delle vecchie generazioni, lo shopping online è diventato decisamente semplice quanto sicuro. Le spedizioni sono tracciate, assicurate, con garanzia sulla perdita del prodotto per strada o gli eventuali inconvenienti. La percentuale di clienti soddisfatta supera di gran lunga quella degli utenti che se ne lamentano.

A capo della classifica dei siti di e-commerce più utilizzati troviamo senza dubbio Amazon e Ebay, due store così simili quanto diversi fra loro per caratteristiche e peculiarità. Non solo costruiscono negozi virtuali, dove le due aziende vendono e spediscono prodotti ai clienti, ma fanno da vetrina per i negozi terzi che decidono di appoggiarsi al loro database.

I due colossi quindi ne trattengono la percentuale di vendita e si occupano (o meno) della logistica del venditore. Tale meccanismo ha preso il nome di “Marketplace“. Vi ricorda qualcosa? Confrontando però Amazon ed Ebay appare evidente una lista di differenza fra i due siti, ed emergono con chiarezza i punti a favore del sito di Jeff Bezos rispetto ad Ebay.

Amazon vs Ebay: in cosa si differenziano e chi ha la meglio fra i due

Punto primo: eBay è una piattaforma di marketplace in cui i potenziali clienti acquistano con la formula del “Compra subito” oppure mediante “Asta online“. Se si sceglie la prima opzione si paga il prodotto per il prezzo a cui viene venduto. Se si procede con un’asta al ribasso, è vero che si può comprare il prodotto a meno, ma bisogna accaparrarsi la vittoria dell’asta in questione.

In entrambe le trattative, Ebay è estranea a tutto, ma chiede il 10% della commissione sul prezzo a cui viene venduto il prodotto. In base alle condizioni di vendita, il sito non si assume la responsabilità di nulla, lasciando il cliente alla trattativa dell’affare con il venditore stesso. E’ evidente dunque che non vi è garanzia di alcun tipo, a meno che il cliente non si sia tutelato con PayPal, servizio che garantisce sicurezza e tutela completa grazie al programma “Protezione Acquisti PayPal“.

Amazon invece, al di là dei prodotti che vende e spedisce, sui quali garantisce 30 giorni di reso gratuito ed assistenza totale per ben due anni completa di sostituzione immediata, funge anche come vetrina per i venditori esterni, i quali devono però adeguarsi alle regole del sito. Stipula un contratto infatti che, a seconda della tipologia, consente ad Amazon perfino la gestione della logistica del determinato cliente.

Acquistare su Amazon inoltre è più sicuro grazie ai resi e ad altre forme di garanzia come le varie estensioni e le assicurazioni. Permette inoltre di intervenire, con un venditore terzo, qualora ci fossero problemi di tentativi di truffa o azioni malevoli.

FONTEcorrierecomunicazioni.it
Articolo precedenteAmazon e le migliori offerte: come ricevere gratis i codici sconto
Articolo successivoPayPal: attenzione alle nuove truffe più diffuse