Huawei-Mate-30-Pro-render-back

Sembra che questo anno sarà particolarmente importante per Huawei. Il produttore cinese ha già presentato alcuni tra i device più interessanti del settore mobile come il P30 e P30 Pro. Tuttavia, il brand non vuole accontentarsi e sta lavorando su altri dispositivi che stupiranno i consumatori.

La prossima famiglia di smartphone in arrivo è la serie Mate 30. Il lancio di questi device di solito avviene verso il mese di ottobre e siamo certi che Huawei anche quest’anno rimarrà fedele alla tradizione.

Tuttavia, i consumatori si aspettano molto da questi device considerando l’ottima accoglienza della generazione precedente. Per stupire nuovamente, Huawei dovrà realizzare dei dispositivi unici e assolutamente perfetti. Considerando i primi leak che stanno emergendo in queste ore, le premesse sembrano essere molto buone.

La serie Mate 30 sarà composta da due smartphone, salvo sorprese dell’ultimo minuto. Tuttavia, la vera novità sarà il Mate 30 Pro, che gli analisti indicano come lo smartphone più potente mai prodotto da Huawei.

Molte saranno le caratteristiche condivise tra i due device, tra cui il form factor e il SoC Kirin 985, la cui produzione di massa partirà nei prossimi mesi. Questo processore sarà in grado di supportare la connettività 5G, facendo ipotizzare che gli smartphone saranno nativamente 5G.

Leggi anche:  Huawei bissa il successo di vendite nel Q1 2019: ora l'obiettivo è Samsung

Non possiamo tralasciare la possibilità che la connettività 5G possa essere disponibile solo per il Mate 30 Pro. Il Mate 30 base quindi sarebbe compatibile solo con le reti 4G, rendendo il top di gamma Huawei ancora più esclusivo.

Il display di Mate 30 Pro potrebbe essere un OLED da 6.71 pollici caratterizzato dalla presenza di un buco nello schermo. Per rendere più facile l’impugnatura, ci si aspetta dei bordi curvi su tutti i lati del device. La fotocamera posteriore dovrebbe mantenere il riconoscibile design a quattro sensori con il flash LED posto al centro del quadrato.

Purtroppo al momento le informazioni sono ancora molto poche, ma sicuramente ne sapremo di più nel corso delle prossime settimane.