IPTV, multe e blocco definitivo: gli utenti TIM, Vodafone e Wind nei guai
L’IPTV continua a spopolare in Italia

Dopo l’ultima sosta per le nazionali (programmata per il weekend in arrivo) su Sky e DAZN partirà la grande volata per il finale della stagione calcistica. Sulle due piattaforme andranno in onda tutte le partite decisive dei campionati europei oltre ai delicati match dentro fuori di Champions League ed Europa League. Ma non ci è solo il calcio. Da qui a maggio ci saranno anche altri sport al centro dell’attenzione: Formula 1, tennis, basket e motomondiale su tutti.

 

IPTV, quanti rischi per chi guarda Sky e DAZN senza permesso.

Sempre più persone per risparmiarsi il doppio abbonamento hanno scelto la via dell’IPTV illegale. Tale tecnologia consente di unire in un unico ticket i canali ed i contenuti esclusivi di Sky e DAZN ad un costo medio mensile di appena 10 euro.

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E’ proprio il fattore prezzo a trainare la popolarità dell’IPTV. Il vantaggio per il proprio portafogli deve essere però bilanciato con la conoscenza delle eventuali sanzioni. Stando alle normative vigenti, chi si avvale dell’IPTV può incorrere in una multa dal valore medio di 10mila euro. I malintenzionati che si impegnano a trasmettere il segnale della piattaforma illegale negli appartamenti di tutta Italia possono poi anche finire in galera, con una pena da uno a tre anni.

Ma non è tutto. Chi sceglie l’IPTV deve valutare anche la possibile affidabilità del servizio.  A differenza delle pay tv legali, questa piattaforma non dà alcuna garanzia. La qualità delle immagini spesso e volentieri è pessima, per non parlare poi dello streaming disponibile a giorni alterni.