miglior operatore 2018

A bocce ferme possiamo parlarvi del 2018 come di un anno molto intenso di eventi che hanno riguardato le varie strategie commerciali dei principali operatori di telefonia fissa e mobile. Vodafone, Tim, Wind e 3 Italia hanno dovuto infatti fare i conti con l’ascesa quasi inarrestabile di Iliad, l’operatore low-cost francese che della vendita di piani tariffari a basso costo ha fatto il suo core business ed è riuscito in poco tempo a conquistare una buona parte del mercato della telefonia.

Dopo tante battaglie sulle tariffe che hanno visto gli utenti i veri vincitori, qual è stato in realtà il miglior operatore del 2018 tra Vodafone, Tim, Wind, 3 Italia ed Iliad? Chi si è distinto al meglio dagli altri competitor in termini di qualità della rete e della tariffa proposta?

Miglior operatore telefonico del 2018: sfida tra Tim, Vodafone, Wind 3 e Iliad

In questa competizione non ha senso menzionare unicamente chi nel corso del 2018 ha venduto più pacchetti tariffari al miglior prezzo. Piuttosto, il miglior operatore è quello che saputo premiare la sua clientela con un servizio di rete sempre eccellente e con pochi disservizi.

Uno dei siti che monitora le attività dei vari operatori di telefonia è Barometer, il quale ha diffuso un’indagine in Italia sul miglior gestore analizzando quattro variabili: copertura di rete in 4G, velocità di connessione, qualità della connessione e qualità dello streaming. In base ai risultati ottenuti, si può affermare che Vodafone sia stato il miglior operatore del 2018, garantendo una connessione più veloce di tutti gli altri e una copertura di rete al livello di TIM.

TIM che conquista la seconda piazza del podio ma che detiene sempre lo scettro di operatore con la migliore copertura in assoluto in Italia. Segue Iliad, il quale è vero che ha sconquassato il mercato della telefonia cone le sue offerte, ma è l’operatore che ha ereditato delle infrastrutture poco ottimali. Chiudono la classifica gli operatori Wind e 3 Italia, i quali per ora hanno subito di più il colpo nell’avvento dell’operatore francese.