5GIl 5G pare essere, in buona parte, nelle mani delle due super potenze in Italia, quali Vodafone TIM. L’acquisizione delle frequenze radio ha dettato un nuovo dominio, ma le restanti Wind Tre Iliad non sembrano voler restare a guardare, sono pronte a dar battaglia e guadagnarsi la fiducia di milioni di clienti.

La quinta generazione di internet mobile sembra essere ormai davvero dietro l’angolo, entro pochi anni le principali realtà del territorio nazionale inizieranno a proporre offerte di ogni tipo per garantire una connessione ad altissima velocità alla propria utenza. Nei giorni scorsi sono state battute all’asta tutte le frequenze con le quali sarà poi garantita la connettività, per aiutare a capire e comprendere la suddivisione, di seguito vi riportiamo le realtà coinvolte ed i risultati ottenuti.

 

5G: ecco come sono state suddivise le principali frequenze

Partiamo dalle più preziose (libere da Maggio 2022), le 700MHz, fondamentali per garantire una maggiore ampiezza del segnale sull’intero territorio italiano, sopratutto per la penetrazione all’interno delle abitazioni o degli stabili. Le frequenze di questo tipo sono state assegnate a VodafoneTIM Iliad (quest’ultima godeva di una via privilegiata, data la sua natura di nuovo attore sul mercato).

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Le più richieste (libere da gennaio 2019), tuttavia, sono state le corrispettive da 3700MHz, fondamentali per migliorare la velocità di connessione per l’utente finale. I prezzi sono letteralmente schizzati alle stelle, basti pensare che alcuni blocchi sono stati battuti ad addirittura 1,6 miliardi di euro. La vittoria, in questo caso, è stata nella mani di Vodafone e TIM (con l’assegnazione di grandi lotti da 80MHz), con Wind Tre Iliad leggermente in secondo piano (raggiunti alcuni lotti da 20MHz).

Le ultime frequenze battute (disponibili da gennaio 2019), quelle da 26GHz, sono state praticamente le uniche ad accontentare parimenti ogni azienda del settore. Indispensabili in zone ad alta densità di traffico (metropoli o grandi agglomerati di utenti, come stadi, concerti et similari), sono state assegnate a Vodafone, Wind Tre, TIM, Iliad e Fastweb.