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Gli smartphone possono intrattenerci piacevolmente ma anche causarci molti problemi, come quelli avuti da Trinity Groves e soprattutto da suo padre, che si è ritrovato con una bolletta telefonica da record per dei video tutorial in 3G.

Gli smartphone vengono spesso usati per informarci su qualcosa di nuovo o per imparare a fare qualcosa, come nel caso di Trinity Groves, una ragazzina di 10 anni che, usando lo smartphone (un Nokia Lumia) del padre con connessione 3G, dopo che il wi-fi di casa aveva smesso di funzionare, ha guardato tantissimi video tutorial su come fare i loom bands.

Il padre, di 35 anni, ovviamente non era a conoscenza del fatto che la figlia stesse navigando su internet sulla rete 3G della Vodafone per accedere ai video di Youtube. La ragazzina ha guardato sullo smartphone del padre ben 28 ore di video tutorial online su come fare i loom bands, dei braccialetti molto in voce tra i ragazzini, in modo da impressionare gli amici a scuola.

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Sicuramente però quello ad essere rimasto più impressionato è stato il padre, quando si è visto addebitare una bolletta telefonica da £ 1411. L’uomo ha poi telefonato alla Vodafone per contestare l’importo e annullare il contratto, ma gli è stato inferto un doppio colpo quando ha dovuto pagare un extra di 381 £ di penale. Si è quindi ritrovato alla fine a dover pagare una fattura di ben £ 1,792 (più di 2000 euro) per il mese di settembre, e per farlo si è visto obbligato a vendere il suo furgone da lavoro.

L’uomo ha criticato l’azienda per non averlo in alcun modo avvisato della tassa esorbitante che sarebbe arrivata. Egli ha detto: “Lei stava solo imparando come fare i loom bands dopo la scuola in modo da poterli vendere ai suoi amici. Abbiamo pensato che stavamo usando la connessione wi-fi per una buona quindicina di giorni e non c’era nulla che suggeriva che era stato staccato. Noi non sapevamo che stavamo affrontando tutte queste spese per internet a tariffa maggiorata. Per quanto ne ero consapevole, il wi-fi era collegato. Non sono stato informato in altro modo.”

“Se una società di telefonia vede una discrepanza nella vostra bolletta o un enorme aumento nell’uso sicuramente ha un obbligo di farvelo sapere. Improvvisamente ho ricevuto questo avviso da loro alla mia porta, chiedendo tutti questi soldi. Ero assolutamente schioccato. Ora stanno minacciando di portarmi in tribunale. Potrei solo vendere il mio furgone per permettermi questa spesa, ma mi baso su quello per la mia vita, non so dove sbattere la testa.”

L’uomo, successivamente, è stato anche inserito nella blacklist da Vodafone e la società ora chiede £ 1410 entro il 26 ottobre. Egli ha detto: “Hanno tagliato corto in cinque minuti. Ho detto loro che stavo per andare da un mediatore, ma non hanno fatto niente. Mi hanno chiesto di pagare £ 1410 entro la prossima settimana, ma sono stato senza lavoro di recente a causa di un’operazione, non posso permettermelo.” “Come fanno molti dei loro clienti a pagare così tanto per la loro connessione internet? È disgustoso. Ho sempre avuto un buon rating di credito, ma da questo momento non sono stato in grado di ottenere un prestito o niente.”

E voi come pensate andrà a finire questa vicenda? Pensate abbia ragione il padre della ragazzina o che debba pagare questa bolletta esorbitante per dei semplici video guardati dal proprio smartphone?

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