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Se i più moderni ioni di litio danno linfa nuova alla durata della nostra batteria, non è detto che le innovazioni introdotte garantiscano più autonomia ai nostri smartphone, messi costantemente sotto stress dalla miriade di funzioni e app che giornalmente utilizziamo. Soprattutto, però, siamo noi a mettere sotto scacco la durata della batteria, con pratiche non sempre corrette che spesso c’inducono contro le lobby dei produttori di cellulari. Ovvio che molti dei colossi della telefonia si adoperano in segreto per farci cambiare dispositivo ogni anno, ma noi intanto possiamo difenderci con questi piccoli trucchi:

  1. Controllare la luminosità del display: sembra sciocco pensarlo con gli ultimi smartphone sul mercato capaci di adattarsi alle condizioni di luce circostanti. Il risparmio della batteria però avviene quando saremo noi a tenere la luminosità costantemente bassa. Vi assicuro che consuma molta energia.
  2. Preferire l’utilizzo della connessione Wi-Fi al 4G. Perché è vero che avete fatto tanto per avere la migliore offerta sul mercato delle tariffe telefoniche, e avete acquistato grazie a noi un potente smartphone a poco prezzo, ma è pur vero che la connessione dati consuma batteria anche solo per cercare il miglior ponte radio per offrivi sempre il 4G. Il wi-fi consuma meno, ma dovete addomesticare alcune app dello smartphone che come sentono puzza di connessione gratuita sciorinano aggiornamenti a iosa, e tanti saluti alla batteria.
  3. Chiudere sempre le app che non utilizzate: i nostri smartphone hanno tanta RAM e tanto storage disponibile? Perfetto, non sono risorse infinite, come la vostra energia. Molte app aperte consumano batteria, soprattutto se necessitano di servizi GPS, NFC o Bluetooth. Mentre purtroppo le chat come Whatsapp non potete chiuderle, perché necessitato di operare sempre in backgroud per darvi le notifiche.
  4. Tenere il vostro telefono pulito: se proprio non siete bravi a farlo da soli, affidatevi alle app preinstallate nei vostri smartphone o scaricate quelle più famose o consigliate da esperti. Il vostro dispositivo accumula tantissimi file spazzatura, prodotti dal semplice utilizzo che facciamo quotidianamente. Quindi non indugiate a fare pulizia, magari cancellando le app che non vi servono.
  5. Comportatevi bene con la batteria: vi lascia facilmente a piedi presto se la tenete costantemente sotto carica mentre vi consumati i pollici giocando all’ultimo gioco 3D che brucia le risorse della CPU (forse meglio procurarvi una console?). Caricatela sempre fino al 100% ed evitate se possibile di staccarla e riattaccarla ogni minuto alla rete elettrica. I produttori di telefonia (ricordate quelli che ogni anno vogliono che compriate un nuovo favoloso smartphone?) dicono che le ultime batterie non accusano tale uso sconsiderato. Sarà…
  6. Limitate l’uso dei widget: fanno fico il vostro display, ma sono sistemi che consumano batteria. Considerateli delle mini-app che sono costantemente accese, anche quando avete lo smartphone in stand-by. La batteria si scarica silenziosamente anche grazie a loro.
  7. Non tentare colpi di testa: da ultimo consigliamo sempre di non andare alla ricerca di metodi caserecci o di app cosidette task killer per risparmiare batteria. Chiudere in maniera forzata le app che il sistema vi segnala dispendiose non è una mossa intelligente: spesso lla conseguenza è un consumo aumentato proprio perché Android sarà costretto a ricaricarle da zero.

Usate sempre la modalità risparmio energetico e comportatevi seguendo i punti appena descritti e vedrete che la batteria vi ringrazierà con una durata maggiore.