La tomografia computerizzata (TC) e la risonanza magnetica (MRI) hanno offerto ai medici una visione del corpo non visibile guardando solo il paziente. I ricercatori dell’Università di Alberta stanno lavorando a ProjectDR per combinare le due tecnologie con qualcosa di più recente, ossia la realtà aumentata (AR).

ProjectDR sembra aggiungere contesto all’uso di immagini mediche, siano esse TC, risonanza magnetica o qualsiasi altra tecnica di scansione medica che evidenzia l’interno del corpo umano. Questo progetto essenzialmente consente alle professioni mediche di vedere quelle stesse scansioni proiettate sul corpo di un paziente. In aggiunta a questo, il sistema è reattivo, quindi quando il paziente si muove o si volta, le immagini proiettate si muovono all’unisono. Il risultato è una scansione che non solo evidenzia ciò che accade all’interno, ma può essere vista e compresa in base a come problemi e sintomi agiscono sul paziente.

I ricercatori spiegano che ProjectDR utilizza “telecamere a infrarossi e marcatori sul corpo del paziente” per tracciarne il movimento. Quest’ultimo è accoppiato con il proiettore per immagini simile a quella in 3D. Inoltre, alcuni software dovevano essere personalizzati per giustificare l’immagine proiettata in simbiosi con il movimento del paziente. Tale fase del progetto si è rivelata “la parte davvero difficile”, secondo Ian Watts, uno dei ricercatori dietro ProjectDR.

Con ProjectDR verranno unite tante tecnologie tra cui la realtà aumentata, per visionare scrupolosamente ciò che avviene dentro e fuori il nostro corpo.

Mentre gli evidenti benefici di ProjectDR sono il suo uso all’interno di un contesto clinico, i ricercatori sottolineano che la tecnologia potrebbe rivelarsi altrettanto utile in altri settori, ad esempio l’insegnamento. Allo stato attuale, tuttavia, non ci si aspetta un particolare periodo di tempo affinché la tecnologia raggiunga un contesto reale. Il passo successivo è la valutazione dei vantaggi e degli svantaggi di ProjectDR “in un laboratorio di simulazione chirurgica”. Il video qui sotto fornisce una panoramica di come la tecnologia è avanzata finora e cosa i pazienti e i medici possono aspettarsi.