Whatsapp, una backdoor su app Android spiava le conversazioni e trasmetteva dati sensibili
WhatsApp

Dopo avervi dato notizia riguardo una truffa WhatsApp che riguardava il brand Ferrero, ora purtroppo siamo costretti a darvi una dritta riguardo una nuova bufala che circola sulla chat. Proprio come la precedente, anche questa fake news riguarda un celebre prodotto alimentare: la Coca Cola.

Su WhatsApp nasce la paura per la Coca Cola

In questo caso non ci sono buoni sconto o false promozione. Su WhatsApp si gioca con la paura. In particolar modo, come evidenziato dalla Polizia, sta iniziando a circolare un messaggio in cui si induce al non utilizzo della Coca Cola poiché contaminata con sangue di persone sieropositive.

La notizia, oltre che di cattivo gusto per tutti coloro che soffrono di AIDS, è palesemente fasulla. Lo si può capire dalla quantità incredibile di errori – grammaticali e non – del messaggio che postiamo qui di seguito:

“C’è notizia dalla polizia. È un messaggio urgente per tutti. Per i prossimi giorni non bevi nessun prodotto della Coca Cola, come la coda nera, il fioravanti di succhi, lo sprite ecc. Un lavoratore aziendale ha aggiunto il suo sangue contaminato da AIDS. . Vedi MDTV. Si prega di inviare questomessaggio a tutti gli utenti della tua lista. REPETIR: Messaggio importantedalla polizia metropolitana a tutti i cittadini. Per le prossime settimane, non bevi alcun prodotto COCA COLA, in quantoun lavoratore della società ha aggiunto il suo sangue contaminato da HIV (AIDS). E ‘stato mostrato ieri in Sky News. Invia questo messaggio alle persone che ti interessano”.

Come nostra consuetudine, invitiamo tutti coloro che usano WhatsApp a tenere gli occhi aperti e a non cadere nella trappola di chi crea tali boiate.

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