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Apple sborsa un miliardo di dollari per acquistare il concorrente cinese di Uber

Apple ha investito circa un miliardo di dollari per l’acquisto di “Didi Chuxing”, il concorrente cinese di Uber. Gli obiettivi della società statunitense sono quelli di avvicinarsi maggiormente al mercato cinese ed acquisire esperienza sul mercato internazionale automobilistico.

L’investimento, che il gruppo di Cupertino ha annunciato lo scorso venerdì, impressiona a livello di cifre: 1 miliardo di dollari, vale a dire circa 900 milioni di euro, per acquistare tutti i diritti relativi all’utilizzo di un applicativo molto diffuso in Cina ed in grado di fare concorrenza ad Uber, il noto servizio di trasporto automobilistico privato che mette in contatto diretto passeggeri ed autisti.

Naturalmente, però, se si rapporta la somma versata al fatturato del gigante californiano, l’importo sborsato, che rappresenta il secondo più grande investimento per la società dopo l’acquisto nel 2014 di “Beats” per 3 miliardi di dollari, è relativamente “esiguo”.

Apple mira a 3 obiettivi

Con tale mossa Apple mira a raggiungere tre importanti obiettivi:

  • Sedurre le autorità cinesi, che proprio nell’ultimo periodo aveva bloccato due dei suoi servizi ;
  • Acquistare una maggiore esperienza internazionale nel settore automobilistico, dati i recenti rumors sulla presentazione di una possibile iCar per il mercato consumer entro il 2020 ;
  • Infine, replicare alla decisione di Google di investire proprio nell’applicativo Uber.

Il contratto è stato concluso rapidamente, dato che la direzione di “Didi Chuxing” ha visitato per la prima volta la sede legale della società di Cupertino solo lo scorso 20 aprile. L’applicativo appena acquistato è il più importante del suo tipo presente in Cina, con i suoi 300 milioni di inscritti e le sue circa 11 milioni di corse giornaliere. Il servizio, inoltre, è disponibile in oltre 400 città, alle quali si aggiungeranno altre 200 metropoli nel prossimo futuro.

La notizia ha destato molto clamore mediatico nel paese asiatico ed ha permesso ad Apple di accrescere la sua fama, pubblicizzando maggiormente i suoi servizi offerti. Staremo a vedere se il colosso californiano riuscirà a riconquistare terreno su un territorio tanto ostile come quello cinese.