Mark Zuckerberg
Mark Zuckerberg al discorso d’apertura della conferenza F8

Il CEO di Facebook, Mark Zuckerberg, ha attaccato con durezza la posizione del candidato presidenziale repubblicano Donald Trump nei confronti dei rifugiati e degli immigrati. L’aspra critica è stata fatta durante un discorso tenuto martedì scorso, criticando le “orribili voci riguardo la costruzione di muri eretti per allontanare le persone“.

Il fondatore del social network ha parlato dell’obiettivo di Facebook di condividere alcune idee durante l’annuale conferenza F8 degli sviluppatori che si tiene a San Francisco. “Invece di costruire muri, dobbiamo essere in grado di aiutare a costruire ponti“, accogliendo i rifugiati e gli immigrati. “Ci vuole coraggio per scegliere la speranza invece della paura“, ha detto. “Sia che stiamo accogliendo un rifugiato in fuga dalla guerra o un immigrato in cerca di opportunità“.

Facebook ha lanciato nel 2013 la riforma dell’immigrazione di un gruppo di pressione, FWD.us, che sostiene una legislazione mirata allo sviluppo di un visto di lavoro più aperto. Trump, dal canto suo, ha acclamato con fervore la costruzione di un muro al confine con il Messico e la volontà di escludere i musulmani dalla possibilità di immigrare negli Stati Uniti, per la paura che i membri del gruppo dello Stato Islamico possano comportare come rifugiati.

Zuckerberg ha parlato dei prossimi 10 anni di Facebook, della condivisione di aggiornamenti riguardo i progetti della società per migliorare l’accesso a Internet nei paesi in via di sviluppo, nonché la volontà di utilizzare nuovi strumenti, tra cui l’intelligenza artificiale e la realtà virtuale per migliorare le comunicazioni. “Noi siamo per il collegamento di ogni persona, per una comunità globale, per una libera circolazione delle idee e della cultura“, ha detto Zuckerberg. Circa quattro miliardi di persone – più della metà del pianeta – non sono collegate ad Internet perché non può permetterselo, non vivono in prossimità di un segnale di telecomunicazioni o, ancora, non sono a conoscenza delle opzioni a loro disposizione.

Facebook mira ad espandere l’accesso al Web con la sua connettività Lab, che si svilupperà sul lavoro di satelliti, laser e droni ad energia solare per portare Internet nei paesi in via di sviluppo. Inoltre, il Ceo del social network blu ha annunciato che “Facebook lancerà il suo primo satellite proprio il prossimo anno“, mentre il video di un drone a energia solare spiegava come una flotta di droni leggeri possano volare e trasmettere segnali di comunicazione.

Il social network prevede, quindi, di incrementare lo sviluppo dell’intelligenza artificiale per aiutare le persone a trovare ciò che stanno cercando su servizi come i newsfeed del sito. I progressi nel campo dell’intelligenza artificiale, in settori come la medicina e la sicurezza dei veicoli autonomi, “possono salvare la vita delle persone“. E, ancora, il Ceo ha anche annunciato che la società condividerà i propri progressi su una piattaforma open source con gli sviluppatori di applicazioni per aiutarli a collaborare nella ricerca.

Zuckerberg ha in ballo una grande scommessa con la realtà virtuale, dovuto al suo acquisto di Oculus per 2 miliardi di dollari. In tal modo, ha propagandato il recente lancio del Gear VR e gli occhiali Oculus Rift, come parte di un “periodo d’oro dei video online” e l’opportunità di rendere la comunicazione più raggiungibile. Oculus rilascerà i propri prodotti entro la fine dell’anno e ciò permetterà agli utenti di giocare game più complicati in realtà virtuale. “La realtà virtuale ha il potenziale per essere la piattaforma più sociale, in quanto ti senti in realtà proprio lì con un’altra persona”, ha detto.