Antifurto volumetrico: come funziona per le automobili? I sensori volumetrici rappresentano uno dei sistemi di allarme più diffusi. L’antifurto volumetrico per auto, un dispositivo piccolo e discreto, viene posizionato nell’abitacolo per individuare movimenti non autorizzati all’interno del veicolo. In caso di effrazione, il sistema attiva un allarme acustico, spesso accompagnato da segnalazioni visive come luci lampeggianti e persino il blocco del motore.

L’antifurto, rivela movimenti “strani”, come la rottura di un finestrino, l’apertura di portiere o del bagagliaio senza la disattivazione corretta, o anche la presenza di persone o animali all’interno del veicolo quando l’allarme è attivo.

Il funzionamento dell’antifurto volumetrico

Esistono diversi tipi di antifurto volumetrico, tra cui quelli a ultrasuoni e a microonde. I primi identificano il movimento attraverso ultrasuoni, mentre i secondi utilizzano onde radio ad alta frequenza per rilevare i cambiamenti di volume nell’abitacolo. La sensibilità di questi sistemi può variare, con alcuni dispositivi che offrono la possibilità di regolare il livello di sensibilità.

La differenza principale tra ultrasuoni e microonde risiede nel fatto che i sensori degli ultrasuoni sono visibili nell’abitacolo, mentre quelli a microonde risultano più difficili da individuare. La varietà di scelta consente di adattare l’antifurto alle specifiche esigenze di sicurezza del veicolo e alle preferenze dell’utente.

L’attivazione e la disattivazione dell’antifurto volumetrico avvengono attraverso un telecomando dedicato o, nei sistemi integrati, al momento della chiusura del veicolo. Alcuni veicoli possono integrare un riconoscimento biometrico o un tastierino numerico per un ulteriore livello di sicurezza. La disattivazione può essere temporanea o permanente, a seconda delle necessità dell’utente.

Per quanto riguarda i costi, la varietà di opzioni disponibili contribuisce a una gamma ampia di prezzi. I sistemi più semplici, che possono essere installati autonomamente, possono costare tra i 50 e i 100 euro. È comunque consigliato l’intervento di un professionista per garantire un’installazione corretta e minimizzare i rischi di danni all’impianto elettrico del veicolo.

Le case automobilistiche offrono spesso opzioni di antifurto volumetrico come optional, con prezzi che possono variare considerevolmente. Ad esempio, Dacia propone il suo sistema opzionale a 380 euro, mentre Fiat offre un dispositivo a 329 euro. Per marchi di lusso come BMW, i prezzi salgono, con un sistema completo che può costare 440 euro, escludendo il costo del montaggio. Sistemi più avanzati, che includono diverse funzionalità di sicurezza in un unico pacchetto, possono superare anche il migliaio di euro.

Nonostante i vantaggi, l’efficacia di questo sistema come deterrente è limitata dalla crescente abitudine delle persone ad ignorare le sirene. Inoltre, alcuni ladri possono avere le competenze necessarie per disattivare o eludere questi dispositivi.

In ogni caso, l’antifurto volumetrico per auto rappresenta una soluzione efficace per proteggere il veicolo da intrusioni non autorizzate, offrendo una varietà di opzioni e funzionalità che possono essere adattate alle esigenze individuali.

Articolo precedenteLa nuova EXTRA 300 di CoopVoce distrugge Iliad a questo prezzo
Articolo successivoSamsung Jet 60 Turbo: aspirapolvere wireless senza fili con 60€ di sconto!