Dopo una lunga ricerca che ha coinvolto esperti di varie discipline il Laboratorio Nazionale per l’Acceleratore SLAC del Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti ha annunciato di aver acceso ufficialmente il  Linac Coherent Light Source II (LCLS), un laser a elettroni liberi a raggi X (XFEL), il laser attualmente più potente del mondo costato la bellezza di 1,1 miliardi di dollari.

Situato presso l’Università di Stanford, il Laboratorio Nazionale per l’Acceleratore SLAC, vanta un’esperienza di ben 60 anni nella costruzione di tecnologie potenti per aiutare l’avanzamento della scienza, non a caso è merito suo anche il primo laser di questo tipo costruito nel 2009 che appunto vantava la tecnologia XFEL al mondo.

 

La tecnologia

I raggi x a bassa potenza normalmente vengono sfruttati in medicina per curare le persone, nel caso invece del LCLS, vengono usati per studiare materiali e membrane biologiche a fondo, il primo modello accelerava gli elettroni attraverso un tubo di rame a temperatura ambiente, generando solamente 120 impulsi di raggi X al secondo.

L’ultimo modello invece, il cui sviluppo ha richiesto circa 10 anni, vanta una potenza ben 8000 volte superiore, è dunque capace di generare circa un milione di flash di raggi X al secondo, il merito di questa potenza va ad un acceleratore superconduttore progettato per emettere i raggi X. Questo acceleratore comprende 37 moduli raffreddati fino a -271 gradi Celsius grazie all’Elio liquido, appena sopra lo zero assoluto, ciò consente di portare gli elettroni a stati energetici altissimi senza perdite di energia.

Questo strumento consentirà di osservare e catturare istantanee di reazioni chimiche a livello atomico, aprirà una nuova frontiera sulla quantistica e anche sui computer quantistici.

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