Hyundai ha inventato un modo alternativo per avere l'auto fresca

Il caldo si avvicina sempre di più e per venire incontro ai propri acquirenti Hyundai ha presentato un’innovativo sistema di raffreddamento. In pratica parliamo di una pellicola anti-calore che prende il nome di “Nano Cooling”, la quale premette di ridurre la temperatura interna dell’abitacolo di ben 10 gradi rispetto all’ambiente.

Purtroppo in questi periodi il cambiamento climatico non gioca a favore degli automobilisti, soprattutto per i possessori delle auto elettriche. Infatti l’uso repentino dell’aria condizionata riduce l’autonomia dei veicoli sprovvisti di motore termico. Fortunatamente gli ingegneri stanno spingendo sempre di più sulla ricerca per trovare delle alternative all’aria condizionata.

La novità introdotta da Hyundai che riguarda il sistema Nano Cooling comprende l’installazione di un foglio trasparente da applicare sui finestrini. Formato da ben tre strati, il “foglio” é in grado di assorbire e restituire lunghezze d’onda specifiche. Riflettere le radiazioni emanate dal sole e, allo stesso tempo, espellere il calore all’interno dell’abitacolo.

 

Hyundai sta investendo in dei sistemi innovativi per il raffreddamento dell’abitacolo

Durante la scorsa estate sono stati effettuati i test del Nano Cooling. Si può notare fin da subito come i veicoli dotati di questo sistema abbiano registrato dei valori di temperatura nettamente differenti rispetto ai veicoli sprovvisti del foglio. Infatti la temperatura riportata all’altezza della testa in un veicolo senza questo sistema é di 12,33°C. Mentre in un’auto con la pellicola la temperatura è di 10,98°C.

In questo periodo Hyundai sta provando la nuova pellicola Nano Coling in paesi con temperature che superano i 50°C, come: Lahore e Pakistan. Ovviamente tutti i dati raccolti da questi test saranno utili per ottimizzare maggiormente la pellicola prima della produzione di massa. Da non dimenticare che sono in fase di sviluppo anche altri dispositivi per la temperatura dell’abitacolo, come una particolare vernice bianca riflettente sviluppata dai ricercatori dell’Università Americana di Purdue.

Per ultimo ma non per importanza è il nuovo sistema di aerodinamica attiva. Idealizzato come un modulo anteriore integrato che, sostituito alla griglia anteriore, migliora il raffreddamento e l’autonomia del veicolo fino 20 km. Grazie anche a questa innovazione si può notare una maggiore attenzione da parte della casa produttrice rispetto all’ottimizzazione dell’aerodinamica e all’efficienza energetica dei futuri veicoli elettrici.

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