Batterie al legno: dal nord arriva la grande innovazione con autonomia infinita

Tutti ricorderanno la simpatica canzoncina che diceva che per fare il tavolo ci vuole il legno. In questo caso sembra che lo stesso legno serva anche per creare qualcosa di molto più innovativo e tecnologico, ovvero una batteria. Stando a quanto riportato, nel nord Europa sarebbe arrivata una nuova partnership tra due aziende, Northvolt e Stora Enso, per sviluppare unitamente ai rispettivi mondi al cospetto della sostenibilità.

Tale accordo punta dunque ad industrializzare quelle che saranno le prime batterie di tipo ricaricabile con base al legno. Il materiale proverrà dalle foreste locali, con l’obiettivo preciso di riuscire a mettere a punto degli anodi in carbonio biologico che partano dalla lignina, ovvero quel polimero di origine vegetale che è presente nelle pareti cellulari delle piante.

Non si tratta della prima volta che se ne parla, dal momento che già dal 2015 all’interno di uno degli stabilimenti di una delle due aziende viene prodotta lignina con una capacità annuale pari a 50.000 tonnellate.

 

Batterie direttamente da legno: il futuro si basa sulle risorse di vecchio stampo

L’obiettivo di questa nuova partnership sarà quello di utilizzare il legno per qualcosa di utilissimo soprattutto con la tecnologia elettrica che avanza. Tale partnership porterà ad esplorare dunque una nuova fonte di materia prima sostenibile, la quale porterà all’espansione della catena del valore in riferimento alle batterie in Europa.

Il carbonio duro a base di lignina permetterà quindi una fornitura strategica europea di materie prime per gli elettrodi, dando quindi il massimo per produrre dei prodotti sostenibili. Arriverà la prima fabbrica congiunto entro la fine del 2024 per produrre in un anno oltre 100 Gigawattora.