Canone RAI: è dietrofront, nessun annullamento e resta nella bolletta elettrica

Sono in arrivo importanti e sostanziali novità che riguardano il pagamento del canone RAI. I rumors seguiti alla pubblicazione del Decreto Sostegni Bis nel corso della precedente estate potrebbero trovare un seguito reale già a partire dalle prossime settimane. Le possibilità di eliminazione del canone RAI dalle bollette luce sono ora molto alte.

 

RAI, gli scenari per l’addio del canone in bolletta

Attraverso il Decreto Concorrenza, discusso dall’esecutivo nel mese di Novembre, potrebbe divenire ufficiale la norma che svincola il pagamento del canone RAI dalle bollette per le forniture energetiche quotidiane.

L’addio del canone RAI alle bollette della luce non sarebbe causale, ma bensì dettato da condizioni precise dell’Unione Europea. Con la piena adesione dell’Italia al programma del PNRR europeo, il Governo deve guardare alle norme richieste dall’UE in sede di pagamento per le forniture domestiche. Da Bruxelles è richiesta la massima trasparenza per le componenti aggiuntive alle bollette della luce.

In caso di approvazione definitiva del Decreto Concorrenza, il canone RAI sarebbe eliminato dalle bollette per la luce a partire dal 2023. Lo scenario resterebbe invece invariato nel 2022.

L’arrivo del canone RAI nelle bollette della luce risale allo scorso 2015, con la riforma pensata dal Governo Renzi. Da allora e sino ad oggi, per gli italiani questo tributo ha portato ad uh pagamento annuo di 90 euro. Sempre i contribuenti possono richiedere la rateizzazione dei 90 euro in 10 tranche da 9 euro ciascuna.

L’aver inserito il canone in bolletta ha portato ad un crollo dell’evasione negli ultimi anni. Per la tv di Stato gli introiti hanno raggiunto, inoltre, quota 1,3 miliardi di euro.