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Ognuno ha un ruolo da svolgere nel portare la trasmissione verso il basso, a un livello tale da proteggersi contro la malattia grave e la morte. Quindi vaccinatevi!”. Sono queste le parole che il team del Technical Advisory Group on Sars-CoV-2 Virus Evolution ha rivolto a tutto il mondo proprio in occasione della scoperta di una nuova variante. Infatti, c’è un primo caso in Belgio che decreta l’arrivo della terribile variante Covid-19 sudafricana. Anche l’Italia sta prendendo le sue contromisure. Scopriamo insieme cosa sta succedendo.

 

Covid-19: anche in Europa è allarme variante sudafricana

È scattato l’allarme anche in Europa per l’arrivo di una nuova variante del Covid-19, quella sudafricana. Ancora poco si sa in merito, ma il primo caso di contagio in Belgio aveva viaggiato recentemente all’estero e non si era ancora vaccinato. Ci vorrà ancora tempo prima che si possano avere informazioni precise sulla natura di questa nuova variante. Tuttavia il mondo scientifico si è già mosso nell’esprimere alcune scoperte:

Purtroppo abbiamo rilevato una nuova variante che è motivo di preoccupazione– ha dichiarato Tulio De Oliveira, virologo del Centre for Epidemic Response & innovation (Ceri) – la variante Covid-19 b.1.1.529 ha un numero molto elevato di mutazioni. Il mondo dovrebbe fornire sostegno al Sudafrica e all’Africa e non discriminarli o isolarli! Proteggendolo e sostenendolo, proteggeremo il mondo! Un appello per miliardari e istituzioni finanziarie“.

Anche in Italia questa variante del Covid-19 sta destando molta preoccupazione. Tanto che il Ministro della Salute, Roberto Speranza, ha già attivato contromisure per ridurre la possibilità che questa si diffonda rapidamente nel Paese. Ecco cosa ha recentemente twittato:

Ho firmato una nuova ordinanza che vieta l’ingresso in Italia a chi negli ultimi 14 giorni è stato in Sudafrica, Lesotho, Botswana, Zimbabwe, Mozambico, Namibia, Eswatini. I nostri scienziati sono al lavoro per studiare la variante B.1.1.529. Nel frattempo massima precauzione“.

Concludiamo con quanto ha dichiarato l’infettivologo Massimo Galli in occasione di un’intervista di AGI: “Tanto tuonò che piovve. Giusto ieri avevo detto che la circolazione incontrollata del virus nei Paesi poveri poteva essere il bacino per una nuova variante e così è stato“.

Restiamo in attesa di nuovi sviluppi. Intanto è arrivato l’ok dall’EMA per la somministrazione dei vaccini Covid-19 under 12 ai bambini di età compresa tra i 5 e gli 11 anni.

FONTERai News