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Il dibattito sulla sicurezza della rete 5G probabilmente non si chiuderà mai del tutto. Ci sono moltissime ricerche che ne sottolineano la non pericolosità per l’uomo, ma non tu ci credono. Un aspetto importante è che ci sono continui studi in merito e in generale dicono tutti la stessa cosa, o quasi. Una ricerca dell’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro ha infatti portato avanti una comparazione particolare, il prosciutto.

Le parole dell’IARC sul 5G: “Le carni lavorate hanno una classificazione più alta rispetto ai segnali radio perché ci sono prove più forti che mangiarle potrebbe causare il cancro negli esseri umani”. In sostanza, la rete di ultima generazione non è in pericolo se non quanto molto altro di uso comune.

 

5G e la sua pericolosità

Le parole dell’Associazione di categoria europea MNO: “Da quando il coronavirus ha colpito l’Europa all’inizio del 2020, la diffusione della disinformazione 5G online ha provocato più di 288 attacchi incendiari contro le antenne e diversi episodi di violenza contro i lavoratori delle telecomunicazioni in 13 paesi europei, inclusi 30 attacchi nei primi tre mesi di quest’anno.”

La rete 5G, come tutte le altre reti, sono sottoposte a controlli severi basate sulle linee guida internazionali. Finché l’esposizione rimane all’interno di quest’ultime allora non sono previsti danni per la salute pubblica. Come detto dai numerosi studi, come tutto l’importante è la quantità e le onde con cui il nostro corpo viene a contatto non risulta essere pericoloso. L’unico vero problema allo stato attuale sono le campagne di disinformazione che si fanno sentire da diverso tempo ormai.