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Lo scorso 3 settembre sono approdati su Netflix, il famoso servizio di streaming on demand, i primi cinque episodi di una delle serie TV più attese di sempre: La Casa di Carta 5. Tra sorprese e delusioni, stentiamo a credere che qualche fan non abbia ancora assistito a tutto il contenuto della prima parte di ciò che dovrebbe essere il finale di stagione. Allora ecco un possibile scoop. Scopriamo insieme chi potrebbe essere il padre del figlio di Alicia Sierra, la svolta nell’ultima parte de La Casa di Carta 5.

 

La Casa di Carta 5: ecco di chi potrebbe essere il bambino di Sierra

In molti si saranno chiesti di chi potrebbe essere quel bambino che con tanta facilità il Professore ha fatto nascere dalla pancia di Alicia Sierra. Fino a poco prima, non servirebbe ricordarlo, l’ex ispettrice era la più acerrima nemica dell’uomo e della sua banda.

L’idea che sta nascendo tra le menti più contorte dei fan de La Casa di Carta 5 è che c’entri qualcosa con l’arrivo di Rafael, il figlio di Berlino. Infatti, stando a quanto dichiarato da qualcuno, potrebbe essere proprio lui il padre del bambino nato nel nascondiglio del Professore.

Ma noi aggiungiamo un particolare in puro stile de La Casa di Carta. E se la relazione tra lui e la Sierra fosse stata pilotata sin dall’inizio? Se dietro il disegno ci fossero le menti logiche, e a volte illogiche, di Berlino e del Professore? Chi lo può dire se non gli ultimi 5 episodi di questo titolo che saranno disponibili su Netflix dal 3 dicembre 2021.

E a pensarci bene, come avevamo già immaginato da tempo, Sierra potrebbe anche schierarsi dalla parte del Professore e della banda. Ormai non ha più nulla da perdere visto che sembra trovarsi colpevole di molti crimini e con la sua immagine sacrificata dai loschi piani di chi sta guidando l’operazione di Polizia contro i rapinatori della Banca di Spagna.

Insomma, non ci resta che attendere l’arrivo del gran finale de La Casa di Carta 5. La speranza è quella che la guerra non si trasformi in qualcosa di surreale e i flashback non siano così noiosi da farci addormentare tra un’azione e l’altra.

FONTECosmopolitan