Si parla spesso dei tanto richiesti aggiornamenti Android, ma non bisogna dimenticarsi delle patch di sicurezza. Il team Google controlla e risolve ogni mese le falle di sicurezza scovate nell’OS mobile.

Queste falle consistono in errori e/o buchi nella programmazione software, le quali possono essere sfruttare dai malintenzionati. Grazie alla natura open source di Android, non soltanto Google ma anche i centri di cyber-sicurezza possono scovarle e segnalarle. Ma quali sono i produttori che rilasciano in tempi brevi le patch di sicurezza? Scopriamolo insieme.

 

Aggiornamento Android: qual è il produttore che aggiorna di più le patch di sicurezza?

Data la natura frammentata di Android, ogni produttore deve provvedere a prendere queste patch ed integrarle sui propri smartphone. Di tanto in tanto, quindi, vengono rilasciati aggiornamenti che includono queste patch, solitamente su base mensile. Anche perché, nonostante dopo un certo periodo i major updates di Android vengano interrotti, i produttori possono (e dovrebbero) continuare a rilasciare queste patch.

Perché è importante che i produttori integrino le ultime patch di sicurezza? In caso contrario, il possessore di uno smartphone fermo alle versioni passate corre un maggior rischio nel poter cadere vittima delle suddette falle. Partiamo dal gradino più basso di questa lista, in cui troviamo Nokia e Asus, che non hanno rilasciato alcun aggiornamento tra novembre, dicembre e gennaio.

Successivamente troviamo i produttori che nell’arco di tre mesi hanno rilasciato un solo aggiornamento, come Honor, Vivo, Motorola, Sony ed LG. Man mano che continuiamo troviamo le aziende che hanno rilasciato due aggiornamenti, come Huawei, Xiaomi, OnePlus, Oppo, Realme e Google anche se in tempi diversi rispetto agli altri. Le uniche aziende ad aver rilasciato un aggiornamento al mese sono Samsung e Redmi. A voi le conclusioni.