The Witcher, Netflix, Henry Cavill, ‎Geralt di Rivia, Covid-19

Una nuova indiscrezione indica che le riprese della seconda stagione di The Witcher sono state sospese a tempo indeterminato. Il giornale online Deadline ha riportato la notizia indicando anche le cause di questa sospensione.

Sembra che nella produzione ci siano molteplici casi di persone positive al COVID-19. Questa situazione ha portato al blocco delle riprese per prevenire ulteriori contagi e il diffondersi ulteriore della pandemia.

Le riprese della seconda stagione di The Witcher si stavano svolgendo in Inghilterra. Stando all’ultimo bollettino rilasciato, in un solo giorno sono stati scoperti quattro positivi. Per questo motivo, Netflix ha deciso di sospendere tutto ed effettuare nuovi accertamenti

Le persone positive saranno messe in isolamento per prevenire ulteriori contagi. Inoltre, tutte le persone coinvolte nello show saranno sottoposte a test più approfonditi. Stando alle prime informazioni trapelate, il cast non è mai venuto a contatto con i positivi, quindi non ci dovrebbero essere problemi per gli attori.

Si interrompe nuovamente la produzione di The Witcher

Netflix conferma che le riprese di The Witcher dovrebbero ricominciare a breve ma non viene indicata una data precisa. L’impegno maggiore al momento è quello di garantire a tutti i lavoratori un ambiente sicuro in cui operare.

Con questo ulteriore blocco diventano due le pause forzate a cui la produzione è andata incontro. La prima volta a marzo dopo che si è scoperta la positività al COVID-19 dell’attore Kristofer Hivju. In questo caso però è intervenuto anche il lockdown imposto dal Regno Unito che ha bloccato i lavori fino ad agosto.

Adesso resta da capire quanto altro tempo sarà necessario prima di riprendere i lavori. Inoltre, c’è da valutare come questi ritardi impatteranno sulla data di uscita della nuova stagione di The Witcher.