La ripartenza post pandemia di Coronavirus è sicuramente il tema caldo del momento, ovviamente al centro delle attenzioni di media e Governo vi è la scuola, la quale sarà sostanzialmente l’unica a ripartire in presenza questo 24 Settembre dopo il forfait di numerose università, le quali hanno preferito optare, almeno per il primo semestre, ancora una volta sulla didattica online.

AL centro dei riflettore si pone dunque la sicurezza, infatti l’obbiettivo ultimo è quello di garantire un ritorno al scuola all’insegna della sicurezza sanitaria, avviando una campagna di prevenzione e controllo su ogni scolaro onde evitare una diffusione del virus nelle pareti scolastiche.

Ovviamente varie possibilità sono state messe al vaglio del Governo per garantire un ritorno tranquillo in classe, come ad esempio quella di un controllo giornaliero della temperatura degli studenti, ritenuta l’unica opzione per uno screening costante e preciso.

Una lampada LED corre in aiuto delle scuole

Un progetto messo a punto da due società italiane e dal dipartimento scientifico del policlinico militare Celio di Roma potrebbe presto rivoluzionare la situazione, essi hanno infatti scoperto e quindi progettato una lampada LED che, sfruttando dei comuni LED per l’illuminazione comune, può uccidere tranquillamente tutti i microorganismi patogeni senza recare nessun danno agli umani.

Nelle scorse settimane, il titolare del progetto ha presentato il brevetto, stiamo parlando della P&P, la quale attende l’approvazione del Ministero della Sanità, nonostante però alcuni licei abbiano già deciso di adottare tale soluzione senza curarsi oltre delle decisioni del ministero.

Il funzionamento della lampada è abbastanza semplice ma efficace, essa infatti con la luce a determinate frequenze, va a lisare in due le molecole di acqua presenti nei microorganismi, arrecando dunque un danno letale e quindi portando avanti un’azione sanificante full time.

Il progetto sia chiama Biovitae e potrebbe costituire una valida opzione nella lotta al Coronavirus, utile soprattutto per permettere un ritorno a scuola in massima sicurezza.