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Secondo le proiezioni avanzate dagli esperti, i decessi previsti per il 1° gennaio 2021 ammontano a 2,8 milioni, cioè 1,9 milioni in più da ora fino alla fine dell’anno. “Il numero di morti supera la capacità dei 50 stadi più grandi del mondo, un’immagine che fa riflettere delle persone che hanno perso la vita e il sostentamento”.

Ecco le previsioni tra Dicembre 2020 e Gennaio 2021

Per quanto altri studi siano più ottimistici, e l’Università di Oxford abbia persino parlato di “sovrastima” dei numeri del contagio, secondo l’IHME, quasi 770mila vite in tutto il mondo potrebbero essere salvate tra oggi e il 1 gennaio attraverso le misure preventive basilari da adottare contro il Coronavirus, come indossare la mascherina e mantenere il distanziamento sociale di almeno 1 metro.

È uno scenario terribilmente drammatico quello prospettato dall‘Institute of Health Metrics and Evaluation (IHME) dell’Università di Washington, relativo agli sviluppi della diffusione e della virulenza del Covid. Un dicembre “mortale”, con 30mila morti al giorno.

L’IHME ha ipotizzato tre scenari possibili per la pandemia:

  • il “caso peggiore”: l’uso delle mascherine rimane ai tassi attuali e i governi continuano ad allentare le misure sul distanziamento sociale. Questo scenario porta a 4 milioni di morti totali entro la fine dell’anno;
  • il “caso migliore”: l’uso della mascherina è quasi universale e i governi impongono requisiti di allontanamento sociale quando il loro tasso di mortalità giornaliero supera l’8 per milione. Questo scenario porta a 2 milioni di morti totali entro la fine dell’anno;
  • il “caso molto probabile”: presuppone che l’utilizzo della mascherina e le altre misure di contenimento del Covid rimangano sostanzialmente invariate. Questo scenario provoca circa 2,8 milioni di morti entro la fine dell’anno.