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Il successo più acclamato di SpaceX è sicuramente il lancio di sabato scorso, il lancio che ha portato in orbita due astronauti della NASA, il primo per una compagnia privata e il primo dal 2011 a Cape Canaveral. Detto questo, in settimana il Falcon 9 ha volato di nuovo anche se a questo giro non ha portato nello spazio nessuna persona, piuttosto dei satelliti.

Elon Musk sta continuando con uno dei suoi progetti più avveniristici. No, non si tratta della creazione di una colonia su Marte, ma di Starlink. Quest’ultimo prevede la messa in orbita di oltre 12.000 satelliti la cui funzione sarà fornire l’accesso Internet ovunque e a chiunque.

Il nuovo lancio ha portato in orbita altri 60 satelliti portando il totale a 480 creando una piccola costellazione luminosa. Si tratta di una frazione rispetto all’obiettivo finale, ma sembra sia abbastanza per far partire il tutto entro al fine dell’anno.

 

SpaceX: nuovi satelliti in orbita

Il lancio dei nuovi satelliti ha però una novità rispetto ai precedenti. I precedenti satelliti hanno dimostrato di essere un problema per gli astronomi, cosa che quelli nuovi non dovrebbero essere. Grazie all’aggiunta di una particolare visiera, viene impedito alla luce del sole di venir riflessa sulla Terra.

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Una piccola aggiunta che potrebbe impedire di mettere i bastoni delle ruote alla ricerca scientifica che ha bisogno del cielo notturno privo di distrazioni. In ogni caso, il servizio dovrebbe partire quest’anno negli Stati Uniti e Canada. Una nuova era della connessione satellitare? Sicuramente sì e sarà interessante vederla in azione.