signalDa tempo WhatsApp e Telegram sono indiscutibilmente le regine incontrastate del campo della messaggistica istantanea con miliardi di utenti attivi al mondo, e tantissime chat avviate ogni giorno. Sullo sfondo però si staglia un nuovo attore di estrema importanza, sembra essere in forte crescita, Signal, l’applicazione che garantisce il massimo rispetto della privacy.

Il problema è proprio questo, in seguito agli ultimi grandissimi casi di violazione della segretezza delle chat degli utenti, almeno per quanto riguarda WhatsApp, in tantissimi hanno iniziato a virare verso il mondo di Telegram, ricevendo la promessa che tutto sarebbe stato “protetto” al 100%.

Per cercare di assecondare quelle che sono le basi della comunità della rete, nell’ultimo periodo è stata lanciata una nuova applicazione, chiamata Signal, fortemente sponsorizzata da un forte esponente legato alla privacy, Edward Snowden. Questa garantisce crittografia e segretezza per ogni conversazione degli utenti, fornendo allo stesso tempo servizi molto vicini a quanto vediamo già oggi con le suddette app.

 

Signal: l’applicazione che sfida WhatsApp e Telegram

Chi la scaricherà sul proprio smartphone Android iOS, infatti, potrà inviare/ricevere messaggi testuali, audio o video, condividere allegati, la posizione, foto o video con tutti i conoscenti, avendo la certezza di essere protetto e sicuro.

Interessante è la cosiddetta funzione messaggi a tempo, in parole povere si ha la possibilità di inviare delle chat in grado di autodistruggersi trascorso un determinato intervallo temporale.

Il download può essere effettuato direttamente dal sito ufficiale dell’applicazione stessa, ricordiamo essere completamente gratuito, non sarà necessario sottoscrivere alcun tipo di abbonamento.

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