L’arrivo del 5G è imminente. Siamo nel 2020 e nel nostro Paese (così come nel resto del mondo) tutto sembra essere pronto per la connessione del futuro. Anche se, ammettiamolo, le prime tariffe relative alla nuova rete sono un po’ esose e purtroppo, mancano ancora molti smartphone in grado di supportare tale tecnologia. Pensiamo ad Apple stessa, l’azienda leader nel mercato, che non ha nel proprio catalogo, un singolo prodotto con modem 5G integrato.Tuttavia, mentre le Nazioni si preparano all’inserimento del nuovo standard per le telecomunicazioni sul nostro mercato, c’è chi pensa già al 6G.

Sì, vi sembrerà strano, ma è proprio così. La società in questione è Huawei, leader nel settore delle infrastrutture e delle telecomunicazioni. Anche se tutti la conoscono come una delle case produttrici migliori al mondo nell’ambito “smartphone“, essa è nata come una compagnia di modem, ponti per le comunicazioni mobile e via dicendo. Stando alle voci di corridoio trapelate online, sembra che tutto si baserà sull’Intelligenza Artificiale avanzata e sullo sviluppo delle “ombre digitali”.

 

I primi lavori per lo sviluppo del 6G arrivano dagli Huawei Labs canadesi

 

E’ Huawei stessa che ha confermato, attraverso i suoi canali ufficiali, che la rete 6G è entrata attualmente in una prima fase di sviluppo teorico. Sicuramente non vi è nulla di concreto ancora, ma è bene sapere che l’azienda cinese si muove con largo anticipo rispetto alla concorrenza. Non a caso infatti, nel 5G è la società leader del mercato planetario. Per finire, sembra che il colosso tecnologico asiatico abbia ricevuto, proprio di recente, un ingente investimento di oltre 2 miliardi di dollari da dedicare ai suoi laboratori canadesi dove si sta studiando il 6G.