Google Pay supporta già una pletora di carte di credito da una moltitudine di banche in tutto il mondo, ma ci sono ancora molte istituzioni che non funzionano con il sistema di pagamento lanciato da Google.

È interessante vedere che il numero di banche compatibili sta aumentando a livello internazionale e oggi possiamo segnalare ben 68 nuove banche aggiunte. Sebbene circa la metà di queste siano casse di risparmio situate in Danimarca, trattasi ugualmente di un importante traguardo che conferma il successo del servizio offerto.

Google Pay continua ad espandersi, aggiunte 68 banche tra quelle affiliate

Di seguito i luoghi e i rispettivi nomi delle banche coinvolte. Cinque banche in Australia, Società fiduciaria dei popoli in Canada, BCI in Chile, Air Bank a.s. in Repubblica Ceca, UniCredit Bank Repubblica Ceca e Slovacchia, a.s. E come accennato prima, la maggior parte in Danimarca. Inoltre, quattro in Finlandia, due in Germania, sette in Giappone. In Norvegia stilato l’accordo con altre tre, mentre in Polonia con Bank Millennium e N26. Ulteriori banche presenti in Russia, Slovacchia, Spagna, Svezia, Svizzra, Regno Unito, Ucraina.

La banca mobile tedesca N26 ha ampliato le sue operazioni in Europa e ora supporta Google Pay in Danimarca, Finlandia, Norvegia, Polonia, Svezia e Svizzera. In Danimarca, le casse di risparmio di Sparekassen hanno deciso di aderire al servizio di pagamento di Google (a differenza delle casse di risparmio tedesche, che hanno invece creato la propria app NFC). Dal momento che sono solo vagamente associati, contano come singole istituzioni regionali, motivo per cui apparentemente ci sono così tante nuove banche aggiunte nel paese.