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Kryptowire, una società esperta di sicurezza informatica, ha rilasciato un report che denuncia tutte le vulnerabilità presenti di default negli smartphone Android. Un monitoraggio  finanziato dal dipartimento di Sicurezza nazionale degli Stati Uniti che evidenzia come gli smartphone di ben 29 produttori sono affetti da 148 vulnerabilità, alcune delle quali piuttosto pericolose.

A meno che non si acquisti un Google Pixel o uno smartphone che faccia parte del programma Android One, le versioni dell’OS affidate a terze parti saranno quasi sempre piene di vulnerabilità. Per questo il report racconta che un attacco hacker che sfrutta una di queste vulnerabilità avrà sempre vita facile sin dalla prima accensione del dispositivo.

Smartphone Android: 148 vulnerabilità spiano gli utenti

Come viene sottolineato nel report di Kryptowire, le vulnerabilità risiedono principalmente nelle app preinstallate dai produttori di smartphone e in proporzione sono molto più pericolose di quelle infette presenti nel Play Store. In caso di attacco, anche se si dovesse effettuare il reset alle impostazioni di fabbrica del telefono, tali vulnerabilità nelle app di sistema permangono senza un’apparentemente soluzione.

Tra i 29 produttori di smartphone con vulnerabilità di ogni tipo troviamo aziende cinesi poco conosciuti come Advan, Allview, Evercross, Tecno e Walton, ma risuonano forte anche i nomi di marchi famosi come Xiaomi, Asus, Samsung e Sony.

Solo parlando degli ultimi quattro produttori, la somma di tutti i loro smartphone vulnerabili commercializzati nel 2019 supera facilmente i 130 milioni di dispositivi. Ciò significa che potenzialmente ci possono essere miliardi di smartphone a rischio, con altrettanti utenti a rischio attacco informatico che vengono anche spiati tutti i giorni da malware.