Xiaomi ha stupito tutti con l’annuncio del suo primo smartphone con display flessibile: Xiaomi Mi Mix Alpha sarà disponibile prodotto in piccole unità a partire da fine dicembre con il lancio sul mercato all’inizio del 2020 al prezzo di 2500 euro.

Mi Mix Alpha: un display da sogno

In Cina è stato esposto un prototipo in vetrina. Non è possibile toccarlo, ma la teca trasparente che lo protegge permette di dare un’occhiata al suo design a 360° seppur a debita distanza.

A differenza degli altri “pieghevoli“, il concept smartphone della serie MI Mix ha un unico schermo fisso che avvolge l’intero telefono, come una pergamena con un rapporto screen-to-body eccezionale del 180,6%. Il nome? Surround Screen.

Il fronte anteriore è coperto da uno schermo OLED da 7.92 pollici Full HD+ (2250 x 2088 pixel) mentre sul retro spiccano le fotocamere in una barra in ceramica che interrompe il display. La parte posteriore dello schermo si disattiva quando non è visualizzata, ma basta ruotare lo smartphone per vedere una serie di widget con informazioni sul meteo, controlli multimediali ecc.

Il Mi Mix Alpha misura 154.38 x 72.3 x 10.4 mm in un peso di 241 grammi. Il telaio è costruito in titanio di derivazione aeronautica, tre volte più  forte dell’acciaio inossidabile ma anche più leggero.

Per la fotografia, Xiaomi Mi Alpha integra un set di tre fotocamere protette da vetro zaffiro. Il sensore principale ISOCELL Bright MX da 108MP. Al fianco, troviamo un sensore Sony IMX350 da 20MP grandangolare ed infine un teleobiettivo da 12MP con zoom 2X.

La piattaforma hardware non è da meno con un SoC Qualcomm Snapdragon 855+, 12GB di RAM, 512GB di storage UFS 3.0 e batteria da 4050mAh in silicio nanocristallizzato che supporta la ricarica rapida (40W).