A causa delle limitazioni imposte dal Governo degli Stati Uniti, i prossimi smartphone Huawei, ossia quelli della galla Mate 30, non supporteranno i servizi e le applicazioni di Google. Lo comunica Reuters sul suo sito, aggiungendo che per gli stessi motivi il colosso cinese si vede costretto a vendere il suo nuovo top di gamma solo in Cina.

Lo scorso 19 Agosto, infatti, l’Amministrazione Trump ha concesso a Huawei altri 90 giorni di sospensione del Ban che gli avrebbero consentito di acquistare dai fornitori statunitensi tutte quelle componenti necessarie a garantire il corretto funzionamento e la sicurezza dei dispositivi attualmente in commercio. La licenza temporanea non si applica, dunque, ai nuovi prodotti, così come spiegato anche da un portavoce di Google.

Tra l’altro Reuters fa sapere che sono oltre cento le società statunitensi che avrebbero chiesto al Governo di ottenere la licenza per poter commercializzare con Huawei, ma nessuna di queste aziende è stata autorizzata.

Huawei Mate 30, comparto fotografico rivoluzionario con la nuova Cine Camera

Il prossimo top di gamma di casa Huawei arriverà sul mercato cinese con un bel po’ di novità. Tra queste, un comparto fotografico completamente rinnovato e rivoluzionario.

Stando a quanto emerso in Rete negli scorsi giorni, infatti, Huawei Mate 30 dovrebbe montare una quadrupla fotocamera posteriore composta da un sensore principale da 40MP, uno Wide da 20MPZoom con risoluzione a 8MP e sensore Macro da 2MP, una fotocamera frontale da 32MP, e supporterà la nuova tecnologia Cine Camera. Grazie alla Cine Camera sarà possibile realizzare dei video mozzafiato, ottenendo dei risultati a dir poco professionali.