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Per respingere la concorrenza sempre più aggressiva di Apple, Amazon, Google e Deezer, il leader globale dell’industria della musica in streaming è costantemente alla ricerca di nuove cose.

È quindi piuttosto strabiliante (e certamente non in senso positivo) che ci sia voluta quest’attesa da Spotify per aggiungere una funzionalità di timer di sonno alla sua app per Android.

Spotify ha rilasciato finalmente uno sleep timer

La piattaforma è attiva dal 2008 e gli utenti avevano già espresso in passato la loro “insofferenza” e insoddisfazione per la mancanza di questa pratica funzionalità nel corso degli anni.

Per avere un’idea di quanto le persone volessero andare a dormire mentre trasmettevano i loro brani preferiti su Spotify, è sufficiente eseguire una ricerca rapida su Google Play. Ci vorranno solo pochi secondi per scoprire che ci sono moltissime app di terze parti disponibili attraverso il Play Store con l’unico scopo di abilitare le funzionalità del timer.

“Sleep Timer per Spotify, Musica e Video”, ad esempio, ha oltre 500.000 installazioni al suo nome. Un’altra app “Sleep Timer” che funziona con YouTube, Google Play Music, TuneIn Radio e “molti altri”, oltre a Spotify, ha superato la barriera da 1 milione di download.

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Finalmente, non c’è più bisogno di passare attraverso queste app, come notato da Android Police su diversi thread di Reddit. La funzione nativa di Spotify per Android sleep timer è semplice da usare.

L’update è stato già rilasciato

Dovresti trovarlo facilmente toccando l’icona a tre punti nella schermata Now Playing (sotto l’opzione “condividi”), con le impostazioni per tempi diversi in cui il telefono può interrompere automaticamente l’audio (da 5 minuti a un’ora). C’è un’opzione per “andare a dormire” dopo lo streaming di una singola traccia. Se non riesci ancora a trovare la funzione, dovresti solo attendere un’update per l’ultima versione di Spotify.

Vale anche la pena sottolineare che l’app non supporta tecnicamente questa funzionalità su iOS. Tuttavia, gli iPhone sono dotati di un’app di Clock preinstallata che può fare praticamente e senza sforzo la stessa cosa già.