Apple

Apple nelle ultime settimane è stata molto sotto i riflettori a causa dell’andamento (non buono) degli ultimi iPhone che sono stati presentati nel mese di settembre. Stiamo ovviamente parlando di iPhone XS, iPhone XS Max e iPhone XR.

Anche Tim Cook ha dichiarato di aver abbassato le aspettative dei ricavi dell’ultimo trimestre, in quanto le vendite non sono andate come gli analisti avevano previsto. Sicuramente però l’azienda di Cupertino lancerà dei nuovi servizi nel 2019 e oggi vogliamo fantasticare un po’ con voi.

 

Apple: quali servizi lancerà nel 2019?

Da molto tempo l’azienda fondata da Steve Jobs spinge con forza e consapevolezza tutti i propri servizi come Apple Music, iCloud, Apple Pay e molti altri. I servizi servono, oltre che ad offrire una comodità a tutti i propri clienti, per riequilibrare un bilancio che ultimamente ha dipeso troppo dagli iPhone. Tim Cook, una settimana dopo aver lanciato il taglio delle stime per i nuovi iPhone, è tornato davanti alle telecamere della CNBC per dire quali saranno i nuovi servizi che verranno lanciati nel 2019.

Secondo gli indizi lanciati da Cook quest’anno potrebbe arrivare la tanto attesa piattaforma streaming, dove Apple è già impegnata nella produzione di contenuti originali, investendo circa 4.2 miliardi di dollari entro il 2022. Il progetto è quello di creare una piattaforma molto simile a Netflix. Ovviamente i rischi ci sono, dato che le firme che l’azienda ha intenzione di ingaggiare non è detto che vogliano sottostare alle regole di Cupertino.

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L’azienda potrebbe inoltre lanciare anche un Netflix dei giornali, ovvero un servizio in abbonamento che permetterebbe a tutti gli iscritti di accedere alla lettura digitale di riviste e giornali. Questo servizio potrebbe arrivare nella primavera del 2019 e sarebbe una sorta di versione Premium di Apple News. Non mancheranno i servizi per la salute, Cook ha infatti affermato che Apple “amplierà il proprio portfolio nel settore”.

I servizi per la salute dovrebbero sposarsi perfettamente con l’ultimo modello di Apple Watch, che nell’ultimo trimestre ha rubato anche la scena ai top di gamma presentati. Speriamo per l’azienda che questi, e altri servizi, possano essere d’aiuto a risollevare la crisi creata dagli iPhone, dato che il 60% del fatturato dell’azienda arriva proprio da quest’ultimi. Non ci resta che attendere per avere maggiori informazioni.