HTC, continua la crisi

Lo sappiamo da tempo, lo storico marchio Taiwanese, HTC, sta vivendo una crisi per quanto riguarda le entrate. Il calo sta proseguendo da anni e ogni sforzo fatto per cercare di invertire tale situazione non sembra aver avuto successo. L’ultimissimo rapporto pubblicato, mostra ancora una volta un segno rosso ed è particolarmente pesante. Si parla di un meno 67% rispetto a giugno a 2017.

Il dato risulta così grave anche perché la nuova ammiraglia della compagnia è stata lanciata da poco e ci si aspetterebbe un aumento delle vendite per questo. Si è passati da un ricavo di 225 milioni di dollari ad uno di 72 milioni. In generale è un calo del 58% rispetto all’interno secondo trimestre del 2017.

 

Tempi troppi difficili

HTC sta facendo di tutto per non venir tagliata fuori dal mercato degli smartphone, anzi per non fallire proprio, a questo punto. Non è passato molto da quanto sono stati licenziati ben 1500 dipendenti che risultano essere un quarto della forza lavoro per il reparto manifatturiero.

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Purtroppo, non è il primo marchio di lunga data ad aver problemi a rimanere a galle di questi tempi. I fasti di pochi anni fa sembrano essere spariti, quando la compagnia riusciva a proporre smartphone per ogni fascia di prezzo e addirittura per più piattaforme. Erano stati sfornati telefono memorabili mentre adesso, anche quelli che dovrebbero far tirare un sospiro di sollievo all’azienda, non sembrano essere all’altezza. La nuova ammiraglia, l’HTC U12 Plus, finora non ha ricevuto l’accoglienza che ci si aspettava. I lati positivi li ha, ma il prezzo fa risultare il tutto troppo poco competitivo.

Se le cose non cambiano, potremmo non sentire parlare di questo marchio per un po’.