MyLiFi

Li-Fi è conosciuto come il successore del Wi-Fi, ma ancora sono in pochi a conoscerlo: non manca però molto al suo debutto commerciale, che lo renderà noto e desiderato da tutti. Sono stati necessari anni di test e studi molto accurati prima che la Oledcomm, al CES (Consumer Electronics Show) di Las Vegas, presentasse un prodotto in grado di integrare praticità e innovazione tecnologica per sfruttare le potenzialità della versione 2.0 del Wi-Fi.

Il prodotto in questione è una lampada che sfrutta la tecnologia Li-Fi e in questo modo diffonde Internet sul computer portatile degli utenti: il Li-Fi, infatti, permette di trasmettere il segnale wireless attraverso la corrente elettrica e la luce delle lampadine. In questo modo, sarà dunque possibile sostituire router e ripetitori e sarà sufficiente l’accensione di una piccola lampada per garantire la presenza di Internet in ogni stanza della casa.

La lampada ha anche un nome: si chiama MyLiFi e a livello estetico sembra una normale lampada come tutte le altre – non proprio come tutte le altre, in realtà, dato che presenta comunque delle funzioni più raffinate delle lampade comuni: ad esempio, permette di regolare il calore della luce e decidere se si preferisce una luminosità calda o fredda, inoltre è possibile collegarla agli smartphone tramite una apposita app e impostare timer e controllare altri parametri, ma non sono questi gli aspetti che la rendono speciale.

La novità più interessante, in effetti, è apparentemente insospettabile dato che non è immediatamente visibile: si presenta come un piccolo cerchio posto attorno alla lampadina, ma in realtà è molto di più. Questo piccolo cerchio, infatti, rappresenta la capacità della lampada di trasmettere il segnale sfruttando lunghezze d’onda non percepibili dall’occhio umano, come i raggi infrarossi.

Essendo la prima lampada di questo genere e in generale il primo prodotto che fa parte di questa categoria, è ancora da perfezionare e ci sono ancora diversi aspetti che non la rendono del tutto pratica: per esempio, è necessario collegarla alla rete con un cavo Ethernet, ma un altro svantaggio è dato che per usarla serve fare ricorso ad un adattatore e mantenersi entro i limiti di una distanza massima per un funzionamento ottimale.

Il prezzo

Qual è il prezzo di un simile gioiellino tecnologico? Su Indiegogo è stata lanciata una campagna di crowdfunding per raccogliere i fondi utili al fine di commercializzare questo prodotto, che normalmente costa 840 dollari. Gli sviluppatori hanno raccolto in questo modo 50mila dollari, ma dal momento che questa tecnologia deve ancora essere perfezionata ci vorrà del tempo prima di conquistare il favore assoluto ed incondizionato del pubblico: sarà necessario risolvere alcuni limiti che rendono il Li-Fi ancora immaturo per essere considerato come il possibile sostituto del Wi-Fi – per esempio, è necessario superare il problema dato dal fatto che il segnale che non è sufficientemente potente e non è in grado di superare l’ostacolo dei muri.