WhatsApp ritorna a pagamento per TIM, Wind Tre e Vodafone, cosa c'è da sapere

WhatsApp ha portato tanti utenti ad amare la sua piattaforma per via delle molteplici funzioni e soprattutto per tutto ciò che riguarda proprio la messaggistica istantanea. La nota applicazione ormai diventata un must have per ogni utente con dispositivo mobile.

Il 2018 è cominciato davvero bene per l’azienda, la quale si è vista arrivare nuovi utenti da tutto il mondo. Intanto sembra quindi che il numero di iscritti sia cresciuto, superando ancora di più il miliardo stabilito già diversi mesi fa.

Molte sono certamente le cose positive che caratterizzano WhatsApp in sè, ma ci sono anche alcuni aspetti negativi e pericolosi.

WhatsApp e la bufala che ritorna, dal 13 Gennaio si pagherà

In questi giorni sarebbe tornata a girare una clamorosa truffa, o meglio bufala, che avrebbe imbrogliato tantissimi utenti già in passato. In parole povere, si tratta del messaggio che avvisa gli utenti che WhatsApp tornerà a pagamento.

Il messaggio parla di sabato mattina 13 gennaio, identificandolo come il giorno chiave in cui si tornerà a pagare. Ovviamente non c’è nulla di vero in tutto ciò, ma solamente una truffa volta a spaventare gli utenti.

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C’è però da dire che tutti coloro che conoscono minimamente l’applicazione, sanno bene che il ritorno a pagamento dell’app non potrebbe mai avvenire. Lo scopo del messaggio, più che una truffa, è una vera e propria bufala che punta a far scappare gli utenti da WhatsApp.

Di seguito, per farvi capire come funziona questa truffa, vi riportiamo il messaggio originale:

“Avviso importante per tutti gli utenti iscritti a WhatsApp: da sabato mattina, 13 gennaio 2018 l’applicazione diventerà a pagamento.”