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Microsoft ha pubblicato un video in cui si prende gioco di iPad Pro di Apple

Microsoft ha pubblicato un video sul proprio canale ufficiale YouTube in cui si prende gioco di iPad Pro di Apple per elogiare le grandi caratteristiche tecniche e funzionali del suo nuovo “Surface Pro 4”.

« – A. Hei Siri, cosa c’è di bello? – M. Ho appena ricevuto una tastiera… Sono un computer adesso, come te! » Con questo breve siparietto divertente ed ironico tra Siri e Cortana, si apre lo spot pubblicitario di Microsoft, nel quale vengono esaltate le qualità di Surface Pro 4. I dispositivi elettronici, dunque, prendono vita tramite i rispettivi assistenti vocali e si danno battaglia.

https://www.youtube.com/watch?v=o_QWuyX8U18

Dopo Google, dunque, anche Microsoft prende in giro Apple, che però continua a rimanere il metro di giudizio del mercato. Il filmato è arrivato in seguito alle dichiarazioni espresse dalla società di Cupertino, secondo cui il suo ultimo iPad Pro sarebbe capace di sostituire completamente un vero e proprio PC. Il colosso di Redmond, però, non ha potuto far a meno di far notare alcuni particolari che non permetteranno mai ad iPad di essere un computer.

Microsoft Cortana partecipa alla festa organizzata da Apple Siri

Nel filmato è possibile notare la festa organizzata da Siri per commemorare lo storico momento: aver ottenuto una tastiera tutta sua e, quindi, esser diventato un vero Personal Computer. Ma Cortana non ci sta e domanda: « – M. Un computer, davvero? Hai più potenza come con un processore Intel i7? – A. Come dicevo… ho una tastiera finalmente! – M. Sei in grado di usare Office? Non solo la versione mobile… Giusto? – A. Non mi piace dove stai andando a parare! – M. E per quanto riguarda il Trackpad e le porte esterne? – A. Probabilmente questa festa non è stata una buona idea… »

Il video si conclude con una frase esortativa: « Surface offre di più. Proprio come te. » e con la becera sconfitta di iPad che deluso si appresta a ridimensionare le sue aspettative. Gli spot comparativi continuano a dare spettacolo, ma dopotutto non sono altro che semplici pubblicità. Ora tocca al grande pubblico decretare il vero vincitore di questa eterna sfida.