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Il logo del browser Brave

Brave è un browser web per Android e iOS realizzato dal cofondatore di Mozilla e basato in parte su Link Bubble. Da sempre dedito alla velocizzazione della navigazione, il browser si è caratterizzato per la sua policy sulle pubblicità. Adesso, però, le cose stanno per cambiare grazie a una nuova iniziativa. Gli utenti del software riceveranno un pagamento se sceglieranno di guardare le pubblicità.

La novità delle ads su Brave

Finora le pubblicità e le ads sul browser sono state ridotte all’osso dagli sviluppatori per favorire la navigazione degli utenti. I banner più pesanti e più fastidiosi sono stati sostituiti dai produttori con degli annunci più leggeri, relegati nelle aree apposite. Adesso, però, Brave sembra farsi più conciliante verso questo argomento. Invece di eliminare completamente le pubblicità, si è deciso di stabilire una partnership con quelle aziende che vogliono pubblicizzare i loro servizi. Tra queste, il browser e gli utenti ci sarà uno scambio di interessi reciproco. Tutte le parti riceveranno il pagamento di una quota, che per le aziende sarà del 55 per cento, mentre per Brave e gli utenti sarà pari al 15 per cento. I soldi saranno ripartiti sotto forma di Bitcoin e, probabilmente, saranno spendibili all’interno del browser.

Gli utenti al primo posto

La novità, comunque, non è un’imposizione per gli utenti. Chi utilizza Brave può decidere di non visualizzare le pubblicità e di liberarsene completamente pagando un tributo mensile alla piattaforma. Per quanto riguarda i pagamenti, invece, i Bitcoin ottenuti verranno versati all’interno di un portafogli virtuale a nome dell’utente. Per iniziare a guadagnare saranno necessarie soltanto un’email e un numero di telefono. Le ads visualizzate, inoltre, saranno completamente sicure, leggere e più veloci rispetto a quelle presenti su altri browser.