google
Google Play Services

Google ha aggiornato Play Services alla versione 8.3 con alcune novità, come una migliore gestione dei dispositivi indossabili sincronizzati e un più veloce accesso al proprio account nelle applicazioni che richiedono il login.

Per chi non lo sapesse, Play Services è un servizio essenziale per il corretto funzionamento di Android, che permette a Google di aggiornare le proprie applicazioni ed eseguire operazioni ormai per tutti basilari come la sincronizzazione dei contatti, le impostazioni di privacy o i servizi di localizzazione. In molti ignorano l’esistenza di questo servizio – basti vedere le recensioni da 1 stella su Play Store degli utenti che non sanno di cosa si tratti – che viene aggiornato ripetutamente da Google migliorando sempre di più il funzionamento di Android.

Con la versione 8.3 del Play Services, Google ha introdotto una serie di novità, prima fra tutte un nuovo modo di effettuare l’accesso al proprio account con un singolo tap. Nelle applicazioni che richiedono infatti l’accesso al proprio account Gmail, basterà adesso selezionare “Sign in with Google” per accedere senza bisogno di passare per ulteriori finestre che richiedono alcuni permessi particolari.

Leggi anche:  Samsung Galaxy S7 Edge: in distribuzione l'aggiornamento con le patch di Ottobre

newgooglesigninlarge

Migliorata anche la geolocalizzazione del dispositivo grazie al GPS, al Wi-Fi e alla rete dati ed è stata introdotta una nuova funzione per gli sviluppatori che saranno adesso in grado di invitare gli amici a scaricare un’applicazione. Sempre per gli sviluppatori, è stato inserito un nuovo algoritmo che cerca di capire quando un utente è in procinto di chiudere un’applicazione, mostrando così in automatico un ads pubblicitario.

Infine è stato aggiornato il supporto ai dispositivi indossabili collegati, grazie ad una migliore gestione dell’energia che va a ridurre l’impatto sulla batteria dello smartphone. Google ha inoltre migliorato la gestione dei dati tra Android e i wearables per mantenere la connessione attiva il minimo possibile senza però smettere di notificare i dati più importanti.