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Si sa che certamente non è una notizia che fa scalpore, ne tantomeno una notizia unica nel suo genere, tutte le compagnie lo fanno, ma di Google non si sapeva tutto fino a qualche giorno fa.

Attraverso una sorta di concorso, google ha annunciato che chiunque scoprirà un bug sulla sicurezza, e non, segnalandolo e magari suggerendo una soluzione corretta, verrà ricompensato con una somma in denaro paragonabile alla gravità del bug scoperto!

In pratica, chi scopre bug, invece di lucrarci su attaccando, potrà lucrarci su segnalando, ma la cosa non è solo per i bug di Android, vale anche per qualsiasi applicazione Google.

Come detto prima, moltissime grosse multinazionali applicano questa procedura, perché del resto è comodissimo avere dalla propria parte, a segnalare e fornire la soluzione, chi avrebbe attaccato sfruttando quel bug, perché ricordiamo, per quanto possa essere curato, stabile e sicuro, nessun software è esente da bug!

Il programma viene chiamato Patch Reward Program, iniziato con Google qualche tempo fa, fino ad allargarsi a tutti i suoi servizi, ora ad Android, che appunto essendo un progetto “open source” offre moltissime possibilità di correzione bug, molti dei quali vengono proprio corretti da una comunità davvero enorme di developers non dipendenti da google, il più dei quali neanche ricevono un compenso!

Ovviamente, non bisogna correre con l’immaginazione sulla ricompensa per il bug scoperto, nei bug più semplici si parla nell’ordine di qualche centinaio di dollari, mentre la somma cresce a seconda del bug, per adesso la somma maggiore è stata ricevuta da un certo Pinkie Pie, il quale ha scoperto il “multiple memory corruption issues” in Google Chrome, che appunto causava un pesante crollo di prestazioni.

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