TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
  • Contatti
TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
TecnoAndroid
TecnoAndroid
  • TecnoAndroid – News e Recensioni Tech
  • Recensioni
  • Scienza e Tecnologia
  • Curiosità
  • Intelligenza Artificiale
  • News
  • Offerte
  • Operatori Telefonici
Copyright 2021 - All Right Reserved
Home News
News

Starlink: tra cielo e terra, la lotta contro la tempesta solare

scritto da Margherita Zichella 14/05/2024 0 commenti 2 Minuti lettura
Auroree boreali anche in Italia, ringraziamo la tempesta geomagnetica di grado G5
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
51

Auroree boreali anche in Italia, ringraziamo la tempesta geomagnetica di grado G5

Auroree boreali anche in Italia, ringraziamo la tempesta geomagnetica di grado G5

TecnoAndroid · su Google

Seguici su Google e non perdere nulla

Aggiungi TecnoAndroid alle tue fonti preferite su Discover e segui il nostro profilo Google: le notizie tech più importanti arrivano direttamente sul tuo telefono.

Seguici su:DiscoverGoogleGoogle NewsTelegram

Sembra proprio che il Sole abbia deciso di esibirsi in uno spettacolo straordinario ultimamente. Nei giorni scorsi, è successo qualcosa di davvero fuori dal comune: una tempesta geomagnetica di quelle grandi, causata da un’attività solare più vivace del solito. È successo qualcosa del genere solo una volta ogni tanto, però questa volta è stata davvero notevole, almeno secondo gli esperti. Questa tempesta ha mandato un po’ in tilt anche Starlink, il progetto di internet satellitare di Elon Musk. Ma cosa c’è esattamente dietro tutto questo caos cosmico?

 

La tempesta geomagnetica e le sue conseguenze su Starlink

La tempesta geomagnetica è una di quelle cose che accadono quando il vento solare – parlo proprio del vento che viene dal Sole – si scontra con il campo magnetico terrestre. Gli scienziati avevano già fiutato l’aria, grazie alle macchie solari che avevano iniziato a fare capolino. Queste macchie, che sono come delle bolle di bollitore solare, hanno iniziato a scoppiare come popcorn e a sparare particelle cariche verso di noi.

Il National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) degli Stati Uniti ha preso nota del picco di questa tempesta il 10 e l’11 maggio e l’ha classificata come di grado G5, il massimo nella scala di intensità delle tempeste geomagnetiche. Questo tipo di eventi non capitano tutti i giorni, anzi, l’ultima volta era stato nel lontano 2003. E non ci siamo limitati a goderci lo spettacolo delle aurore boreali, perché queste tempeste possono mandare in fibrillazione anche i nostri gadget tecnologici.

Ebbene si, le aurore boreali hanno dato spettacolo persino in Italia sorprendendo tutti e facendo brillare i cieli notturni con colori da favola. Ma la faccenda non finisce qui. Le particelle cariche dal Sole possono anche giocare brutti scherzi ai nostri sistemi di comunicazione e navigazione, facendo impazzire i segnali GPS e radio. Starlink, che è particolarmente sensibile a questi problemi, ha fatto la sua parte nel caos, con un sacco di utenti che si sono lamentati di problemi di connessione.

 

A metà tra piacere e crisi

Ora sembra che la tempesta si stia calmando un po’, ma gli scienziati sono ancora con il fiato sospeso. Il pericolo che queste tempeste possano mettere in crisi i sistemi satellitari come Starlink rimane ben vivo.

Queste tempeste geomagnetiche non sono solo uno spettacolo da ammirare, ma possono anche mettere in crisi la nostra tecnologia di tutti i giorni. Quindi, mentre ci godiamo lo spettacolo nei cieli, è meglio tenere a mente che c’è dell’altro in gioco, specialmente quando si tratta della nostra dipendenza dalla tecnologia satellitare.

aurorageomagneticastarlinkTempesta
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
Margherita Zichella
Margherita Zichella

Nata a Roma l'11 aprile del 1983, diplomata in arte e da sempre in bilico tra comunicazione scritta e visiva.

Articolo precedenti
Android Auto: arriva un nuovissimo aggiornamento
prossimo articolo
Google e OpenAI in corsa: chi sarà il leader nell’IA multimodale?

Lascia un commento Cancella Risposta

Salva il mio nome, email e sito web in questo browser per la prossima volta che commento.

Ultime news

  • Netflix: il piano con pubblicità raggiunge un traguardo incredibile

    14/05/2026
  • Amazon manda in pensione Rufus: ora Alexa fa tutto

    14/05/2026
  • iPhone Ultra: ecco alcune funzioni che Apple ha in programma

    14/05/2026
  • WhatsApp testa le reazioni rapide agli stati: compaiono le emoji

    14/05/2026
  • Samsung aderisce al Codice europeo per gli elettrodomestici smart

    14/05/2026

2012 – 2026 Tecnoandroid.it – Gestito dalla STARGATE SRLS – P.Iva: 15525681001 Testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Roma CON DECRETO N° 225/2015, editore STARGATE SRLS. Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari.

Questo articolo potrebbe includere collegamenti affiliati: eventuali acquisti o ordini realizzati attraverso questi link contribuiranno a fornire una commissione al nostro sito.

  • Privacy e Cookie policy
  • FAQ, Disclaimer e Note legali
  • Contatti

🔥 Non perderti nemmeno un'offerta

Le migliori offerte
direttamente su di te

Smartphone, notebook, gadget tech al prezzo più basso.
Unisciti a migliaia di lettori di TecnoAndroid!

Unisciti su Telegram Gratis Seguici su WhatsApp Nuovo
oppure

Ricevi le offerte via email

Iscriviti alla newsletter per non perdere nessuna offerta!

Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. Niente spam, solo offerte vere. 🎯

TecnoAndroid
  • Home