Scimmia Neuralink

Durante l’evento di qualche notte fa, il magnate Elon Musk ha annunciato ufficialmente il via della sperimentazione di Neuralink, spiegando che entro sei mesi il chip potrebbe essere impiantato cervello umano. Ciononostante, durante l’evento è stato fatto vedere ai presenti un filmato che ha fatto il giro del mondo in pochi minuti.

Il protagonista del filmato è una scimmia di nome Sake, la quale è riuscita a digitare al PC la frase “welcome to show and tellsolamente con l’utilizzo del pensiero.

 

Neuralink: la tecnologia potrebbe essere utilizzata per scopi medici

Come sostengono anche gli ingegneri di Neuralink, i dati visiti catturati con una fotocamera inserita nella corteccia visiva della scimmia, le hanno consentito di poter scrivere la frase usando la tastiera virtuale dello schermo.

Ovviamente la scimmia non era capace di leggere la frase, ma comunque è riuscita a completarla seguendo dei flash artificiali step by step. I ricercatori di Neuralink hanno spiegato che lo scopo principale è quello di mettere questa tecnologia al servizio dei non vedenti.

Neuralink, nella sua prima generazione, usufruisce di 1.024 elettrodi. I modelli di nuova generazione però hanno portato il totale a più di 16.000. La crescita di questa tecnologia viaggia parallelamente ai dettagli rilevati, i quali potrebbero migliorare la fedeltà dell’immagine visualizzata da una persona non vedente.

Se mettiamo un dispositivo su entrambi i lati della corteccia visiva, questo genererebbe 32.000 punti di luce per creare un’immagine in una persona cieca”, ha detto affermato un ingegnere. “Il nostro obiettivo sarà accendere le luci per qualcuno che ha passato decenni a vivere nell’oscurità“, afferma il ricercatore di Neuralink Dan Adams.

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