Caffè: ecco spiegato perché berlo potrebbe farci starnutire

Lo starnuto è una reazione del corpo molto soggettiva. Alcuni starnutiscono dopo aver masticato una gomma alla menta forte, altri quando si piegano schiacciando il diaframma, ma vi è anche a chi accade con il caffè. Quale sarebbe la correlazione tra questi due?

Caffè: è tutta colpa della caffeina?

Iniziamo dicendo che il caffè contiene caffeina, una molecola psicoattiva capace di stimolare il sistema nervoso centrale. Questa arriva nel flusso sanguigno a partire dallo stomaco, ma prima interagisce con altri organi. Dunque, in caso fossi allergico a tale sostanza, il tuo corpo andrà incontro al famoso riflesso respiratorio per cercare di espellerlo come meglio può.

In quel momento il corpo produce un anticorpo chiamato immunoglobulina E, complice del rilascio di istamina (un composto azotato) il quale, a sua volta, dà vita ad una risposta antinfiammatoria. Ciò provoca un rigonfiamento dei tessuti e dei vasi sangui, scatenando sintomi d’allergia, come gli starnuti.

Ma non è finita qui, perché il riflesso respiratorio compare anche in assenza di allergia. Infatti un altro motivo che provoca la stessa reazione è il vapore del caffè, il quale apre i seni nasali. La curiosità che non ti aspetteresti mai è che, anche berlo di diversi tipi di chicchi, può portare a starnutire in quanto non si è abituati. Altra caratteristica che forse non sapevi è che questa bevanda a base di caffeina può aiutare a far passare il mal di testa poiché si tratta di una sorta di coadiuvante analgesico.

Se invece gli starnuti si manifestano dopo 5 minuti di consumo di caffè, è probabile che tu sia allergico all’energizzante. In tal caso sarà meglio che tu ti rivolga ad un medico.

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