Xiaomi, qualche mese fa, ha annunciato l’arrivo della gamma di punta del 2022 composta da Xiaomi 12, 12 Pro e 12X. Da marzo i dispositivi sono disponibili quasi in tutto il mondo. L’azienda sta ora lavorando all’aggiunta di un nuovo membro per la lineup di punta di quest’anno: un modello Lite di fascia media.

Il nuovo Xiaomi 12 Lite, che riporta il ​​numero di modello 2203129G, è presente anche in un test Geekbench e tra alcuni rapporti della FCC. Secondo quanto trapelato online, eseguirà Android 12 con MIUI 13. Sarà apparentemente disponibile in diverse varianti con tre possibili combinazioni: 6/8 GB di RAM e 128 o 256 GB di spazio di archiviazione.

L’anno scorso, l’azienda ha lanciato Mi 11 Lite pochi mesi dopo aver presentato la sua serie di punta del 2021. Ha poi ulteriormente ampliato la gamma di prodotti con l’aggiunta di un’altra variante 5G del dispositivo denominata Xiaomi 11 Lite NE. La società apparentemente prevede di seguire la stessa strategia quest’anno.

Xiaomi: lancio imminente ormai certo del nuovo modello Lite della serie 12

Se lo Xiaomi 11 Lite NE dell’anno scorso è qualcosa su cui basarsi per farsi un’idea del suo successore, il nuovo dispositivo dovrebbe puntare molto al design. A differenza di altri modelli di punta, Xiaomi posiziona il modello “Lite” come un telefono incentrato proprio sul design e sulla praticità. Tuttavia, non dovrebbe essere un problema anche nel reparto prestazioni. I dati trapelati confermano che sarà dotato di uno Snapdragon 778G, lo stesso chipset all’interno del modello Lite NE dell’anno scorso.

Xiaomi 12 Lite vanterà un display OLED FHD + curvo da 6,55 pollici con una frequenza di aggiornamento di 120 Hz e una configurazione a tripla fotocamera composta da un obiettivo principale da 64 MP. Dal momento che il telefono è comparso in diversi database, è solo questione di tempo prima che diventi ufficiale, presumibilmente prima in Cina e successivamente nel resto del mondo.

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Procrastinatrice cronica e allo stesso tempo perfezionista. Innamorata perdutamente delle scienze umanistiche. Nel 2017 ho iniziato a lavorare per Tecnoandroid, riscoprendo e consolidando anche la passione per la tecnologia.