carburante

Fuel Cell. Questa è la tecnologia su cui Gruppo Hyundai si sta ormai focalizzando da mesi, cercando nuove soluzioni per svilupparla al meglio. L’obiettivo è ormai ben chiaro: cercare di arrivare ad un carburante sintetico per una nuova generazioni di motori, non trascurando mai l’innovazione anche sul fronte mobilità elettrica.

La Casa automobilistica asiatica non è sola in questo progetto: Saudi Arabian Oil Company (Aramco) e King Abdullah University of Science and Technology (Kaust) hanno deciso di collaborare con il noto brand per lo sviluppo di carburanti e-fuel. La mission è quella di ridurre le emissioni inquinanti delle vetture endotermiche e, nonostante il progetto sia dichiaratamente ambizioso, pare che sia ormai già avviato.

Hyundai, le intenzioni sono chiare: cambiare il modo di fare rifornimento

Anche se Hyundai ha detto poco riguardo i dettagli tecnici, le collaborazioni citate prima hanno una durata decennale, con un progetto lineare che punta a sviluppare carburante da impiegare in un nuovo sistema di combustione nei veicoli ibridi.

Ovviamente, tutte le parti che stanno collaborando in questo progetto porteranno gran parte della loro esperienza in questo campo, cercando di prendersi il meglio l’una dall’altra e provando a tirare fuori un eccellente risultato finale. Il marchio Hyundai gode senza ombra di dubbio di grande prestigio nel settore automobilistico e tecnologico ed è certamente pronta a fornire un ottimo motore a benzina. Questo consentirà al team di ricerca una maggiore dedizione nella fase di test, che è davvero cruciale in questi casi.

Aramco di certo non starà a guardare, essendo che metterà in campo tutte le proprie competenze per provare a progettare in maniera scrupolosa una formulazione di carburante mai vista prima. Infine, il processo di testing finale verrà affidato al Clean Combustion Research Center (CCRC) del Kaust, il quale metterà in campo tutta l’esperienza dei suoi lavoratori per condurre al meglio i lavori.

Christian Savino
Christian, 24 anni. Appassionato di tecnologia e musica da sempre. Autore per TecnoAndroid dal 2019.