PromobotIn questi ultimi giorni torna a far scalpore una notizia già emersa in rete nel corso dei mesi scorsi. Protagonista della novità è Promobot, un’azienda russa impegnata nella creazione e nell’impiego di robot che, stando a uno dei suoi recenti annunci, sarebbe alla ricerca di persone disposte a “vendere” il loro volto e la loro voce in cambio di una cifra davvero interessante.

Promobot è alla ricerca di volti e voci per i suoi robot!

 

Secondo quanto riportato dall’annuncio condiviso in rete dalla stessa azienda, è possibile candidarsi e tentare di essere selezionati per dar volto e voce a un nuovo robot in cambio di un compenso in denaro decisamente consistente.

Promobot sarebbe disposta a offrire ben 200.000 dollari al candidato ideale in cambio dei diritti sulla sua immagine e sulla sua voce. L’interessato quindi avrà una copia di se destinata a lavorare in luoghi specifici, come hotel e centri commerciali. L’annuncio non prevede particolari requisiti, l’azienda sembra essere disposta a tenere in considerazione tutti i candidati con “viso amichevole”, a patto che non abbiano età inferiore ai 25 anni. Chiunque abbia almeno 25 anni, dunque, potrà partecipare alla selezione e tentare di essere il prescelto.

Pur trattandosi di una proposta allettante vista la quantità di denaro offerta da Promobot, l’annuncio sembra suscitare reazioni contrastanti. L’idea di cedere la propria immagine e la propria voce a un robot, senza avere la possibilità di tornare sui propri passi, appare leggermente grottesca ai più ma alcuni sembrano comunque incuriositi dalla possibilità di avere un vero e proprio sosia.

Giorgia Leanza
Diplomata in Scienze Umane, Giorgia Leanza è una studentessa di Lettere Moderne presso l'Università di Catania. Appassionata d'arte, letteratura e tecnologia e si rifugia nella scrittura. Coltiva diversi interessi ed ha sempre un nuovo libro sul comodino.