WhatsApp: ritorno a pagamento certo secondo uno strano messaggio

Le truffe ed i messaggi fake di  WhatsApp rappresentano da sempre criticità importanti per la piattaforma. Tanti utenti quotidianamente sono esposti a questo genere di comunicazioni, di solito condivise attraverso la tecnica dello spam o attraverso i gruppi.

 

WhatsApp, le fake news ed il tema del Green Pass

Gli utenti che si collegano con WhatsApp, soprattutto in questo periodo, devono fare sempre molta attenzione alle fake news che riguardano il tema della vaccinazione. Da quanto è stato introdotto l’obbligo per gli ambienti lavorativi, poi, sono divenuti sempre più frequenti i messaggi fasulli relativi al Green Pass. 

Tanti malintenzionati su WhatsApp, ma anche su altre piattaforme di messaggistica istantanea, garantiscono agli utenti la possibilità di accedere alla certificazione verde previa pagamento e senza i requisiti necessari (vaccino, tampone negativo o certificato di guarigione). Ovviamente questi messaggi rappresentano delle vere e proprie truffe, create ad hoc da alcuni cybercriminali.

L’obiettivo dei malintenzionati della rete, attraverso tali fake news sul Green Pass, è quello di sottrarre ingenti somme di denaro agli utenti già restii verso il vaccino. In alternativa, gli hacker si impossessano dei dati personali delle possibili vittime. Sempre attraverso WhatsApp, per chi abbocca a tal genere di comunicazioni, possono essere attivati in automatico una serie di servizi a pagamento sui piani tariffari. Le conseguenze in quest’ultimo caso sono relative al credito residuo.

E’ sempre bene quindi eliminare senza alcun indugio questi messaggi da WhatsApp. Ricordiamo che tutte le informazioni ufficiali sulla certificazione verde sono disponibili attraverso gli appositi portali del Ministero della Salute.